VIAREGGIO – “Tre posti di blocco sul lungomare”. È questo il contenuto di alcuni messaggi scritti su un gruppo Telegram che nelle ultime ore hanno iniziato a circolare rapidamente nelle chat di Whatsapp attraverso uno screenshot che è arrivato anche all’attenzione della stampa.
Nel messaggio vengono indicati tre punti precisi del lungomare di Viareggio nei quali sarebbero stati presenti controlli delle pattuglie del Commissariato di Polizia di Viareggio: uno nella zona di Città Giardino, nei pressi del bagno Teresita, e due in piazza Mazzini, uno in direzione nord e l’altro verso sud.
Una segnalazione molto dettagliata, dunque, che non si limita a indicare genericamente la presenza di controlli, ma ne individua anche le presunte collocazioni.
Lo screenshot si è rapidamente diffuso diventando virale, Nella schermata compare il nome e cognome di rappresentante politico dell’amministrazione comunale di Viareggio, circostanza che ha fatto aumentare l’interesse intorno alla vicenda. È tuttavia proprio sull’autenticità del materiale che occorre mantenere la massima prudenza. Lo screenshot che sta circolando non consente infatti, da solo, di stabilire con certezza chi abbia scritto il messaggio e se il contenuto sia autentico. Quello che è possibile riferire è dunque la presenza e la diffusione di messaggi che segnalano presunti posti di blocco sul lungomare di Viareggio, con l’indicazione di tre specifiche località, in un gruppo che conta oltre 5mila iscritti e nato per non incorrere in sanzioni da parte delle forze dell’ordine che presidiano le strade.
La questione potrebbe ora essere oggetto di verifiche per accertare la loro autenticità e che il profilo del presunto autore non sia stato hackerato.
Un caso che sta già facendo discutere, un vero e proprio vespaio a livello politico e sul quale, prima di arrivare a qualsiasi conclusione, sarà necessario attendere gli eventuali accertamenti delle autorità competenti.