Cani e conduttori in corda sulle Alpi Apuane: due giorni di addestramento per le unità cinofile del Soccorso Alpino

MOLAZZANA – Due giorni di esercitazione sulle Alpi Apuane per affinare tecniche e capacità operative delle unità cinofile del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano. Si è conclusa nel pomeriggio di ieri, domenica 30 agosto, alla falesia delle Rocchette a Molazzana, la sessione addestrativa organizzata dal Gruppo tecnico regionale unità cinofile.

Un appuntamento importante per i binomi cane-conduttore, chiamati a confrontarsi con situazioni che possono riprodurre quelle di un intervento reale, soprattutto quando le caratteristiche del territorio rendono necessario muoversi in condizioni particolarmente complesse.

Nella giornata conclusiva, volontari e cani hanno lavorato sulle tecniche di movimentazione su corda, simulando quelle operazioni nelle quali sia l’animale sia il proprio conduttore devono essere imbragati e assicurati per poter raggiungere o attraversare aree difficili e verticali.

La prima giornata di attività si era invece svolta ad Arni, nel comune di Stazzema, all’interno di una cava nel complesso del Monte Altissimo, nei pressi del Passo del Vestito. Qui le Unità Cinofile di Ricerca in Superficie hanno effettuato prove di ricerca in un ambiente tipicamente apuano, caratterizzato da condizioni morfologiche particolarmente adatte a simulare gli scenari nei quali i soccorritori vengono frequentemente chiamati a intervenire.

L’obiettivo è stato quello di mettere alla prova la preparazione dei binomi in un contesto il più possibile vicino a quello di una ricerca reale, lavorando sulla capacità di muoversi, individuare e operare anche in zone impervie.

Esercitazioni di questo tipo hanno un ruolo fondamentale nella preparazione dei soccorritori: consentono infatti di mantenere elevato il livello di addestramento e, allo stesso tempo, di consolidare procedure e tecniche che possono rivelarsi decisive durante un’emergenza.

Il Gruppo tecnico regionale riunisce unità cinofile provenienti dalle diverse delegazioni e stazioni del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano. Una rete regionale che permette, in caso di necessità, di mobilitare binomi provenienti da diverse zone della Toscana e di farli convergere rapidamente nel luogo in cui è in corso una ricerca.

È anche attraverso giornate di addestramento come quella appena terminata sulle Apuane che cani e conduttori mantengono la preparazione necessaria per affrontare ambienti difficili e situazioni imprevedibili, mettendo le proprie competenze al servizio delle persone in difficoltà.

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