MASSA CARRARA – Più pattuglie in strada, controlli rafforzati soprattutto nelle ore serali e notturne e un’attenzione particolare a quei comportamenti considerati “sentinella” di possibili furti o aggressioni. È il bilancio dell’attività messa in campo dalla Polizia di Stato nei mesi estivi a Massa, Carrara e Montignoso, dove da giugno è stata intensificata la vigilanza.
La decisione era stata assunta nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’istituzione delle cosiddette zone a vigilanza rafforzata. Un dispositivo che ha portato a un significativo aumento della presenza delle Volanti sul territorio: grazie all’arrivo di nuovi agenti di rinforzo, il numero delle pattuglie impiegate è stato raddoppiato, garantendo una presenza continuativa.
A questo si sono aggiunti oltre 20 servizi straordinari di controllo del territorio, effettuati con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze. I servizi si sono concentrati prevalentemente durante la sera e la notte e hanno consentito di controllare più di mille persone.
Il bilancio dell’attività è particolarmente significativo: oltre 100 persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria e 26 sono state arrestate.
Tra gli arrestati figurano anche persone intercettate in circostanze considerate particolarmente indicative di una possibile attività criminale: alcuni soggetti sono stati fermati con oggetti da scasso o coltelli, in contesti riconducibili a quelli che la Polizia definisce reati “sentinella” rispetto ai furti in abitazione o ai reati contro la persona.
Sul fronte dell’immigrazione irregolare sono state inoltre eseguite otto espulsioni di cittadini stranieri.
Non soltanto controlli su strada. L’attività ha coinvolto anche la Divisione Anticrimine, che ha emesso 15 fogli di via obbligatori nei confronti di persone ritenute dedite a reati come truffe e furti.
Nel complesso, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, l’intensificazione dei controlli sta contribuendo a una diminuzione dei reati predatori sul territorio.
E il dispositivo non si fermerà con la fine dell’estate: l’attività di controllo e prevenzione è destinata a proseguire anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di mantenere alta la pressione soprattutto nei confronti di chi si muove sul territorio con finalità criminali.