Muore a 48 anni il medico anestesista Ettore Melai: lutto nella sanità versiliese

CAMAIORE – È morto a soli 48 anni, dopo una breve malattia, Ettore Melai, medico anestesista e rianimatore molto conosciuto e stimato in Versilia. La notizia della sua scomparsa, avvenuta questa mattina, 1° settembre, ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi e operatori sanitari che negli anni hanno avuto modo di lavorare al suo fianco.

Melai era dal 2023 direttore dell’Anestesia e rianimazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, ma il suo percorso professionale era profondamente legato all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore, dove aveva lavorato per molti anni.

Nato a Pietrasanta e cresciuto a Viareggio, aveva mantenuto con la Versilia un legame fortissimo. La sua famiglia era originaria di San Piero in Bagno, nel Forlivese, ma era proprio tra Viareggio e l’ospedale Versilia che Melai aveva costruito una parte importante della sua vita professionale e personale.

Aveva iniziato a lavorare al Versilia nel 2003, intraprendendo un percorso che lo avrebbe portato progressivamente ad assumere incarichi di sempre maggiore responsabilità nella sanità pubblica.

Per molti anni era stato uno dei più stretti collaboratori di Stefano Buzzigoli, storico primario della Rianimazione versiliese, scomparso improvvisamente nell’agosto del 2020. Un rapporto professionale e umano importante, nel quale Melai aveva avuto modo di raccogliere l’eredità del suo “maestro”.

Prima come facente funzione e successivamente, dal 2022, come direttore dell’Anestesia e rianimazione del Versilia, Melai aveva proseguito il lavoro avviato da Buzzigoli, portando avanti anche alcuni dei progetti più significativi sviluppati nel reparto.

Tra questi, l’iniziativa “Rianimazione aperta”, pensata per consentire ai familiari di stare maggiormente accanto ai propri cari ricoverati in Terapia intensiva, riducendo la distanza tra il mondo ospedaliero e le famiglie nei momenti più difficili.

Nel 2023 era arrivato un nuovo importante riconoscimento professionale: Melai aveva vinto il concorso per la direzione dell’Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Cisanello. Un incarico prestigioso che lo aveva portato a Pisa, senza però interrompere il legame con il territorio versiliese e con quello che per anni era stato il suo ospedale.

La notizia della sua morte ha lasciato un vuoto profondo tra i colleghi del Versilia e della sanità toscana. A ricordarlo con particolare affetto sono anche l’attuale direttore dell’Anestesia e rianimazione del Versilia Tommaso Angelini, la direttrice dell’ospedale Grazia Luchini e il direttore del dipartimento Emergenza urgenza, area critica e blocco operatorio Paolo Carnesecchi.

L’Azienda Usl Toscana nord ovest ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del medico, ricordandone non soltanto le capacità professionali, ma anche le qualità umane, la disponibilità e l’impegno dimostrati negli anni al servizio della sanità pubblica.

Ai familiari di Ettore Melai sono giunte le condoglianze della direzione aziendale e dell’ospedale Versilia, insieme a quelle delle operatrici e degli operatori sanitari che hanno lavorato con lui e che oggi ne piangono la scomparsa.

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