PISA – Doveva essere un semplice controllo stradale, ma per i Carabinieri della Sezione Radiomobile si è trasformato nell’occasione per chiudere una ricerca che andava avanti da quasi tre anni.
I militari hanno fermato un’automobile in transito in via Contessa Matilde, a Pisa. Il veicolo, intestato a una società con sede a Brescia, trasportava tre persone. Durante le verifiche sono stati controllati i documenti dell’auto e identificati il conducente e i due passeggeri.
Gli accertamenti nelle banche dati delle forze dell’ordine hanno però fatto emergere una circostanza tutt’altro che ordinaria: il conducente, un cittadino straniero di 28 anni, era destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento era stato emesso dal Gip del Tribunale di Grosseto nell’ambito di una complessa indagine su presunti episodi di spaccio di droga in concorso e continuato.
Le contestazioni investigative riguardano fatti che sarebbero stati commessi a Grosseto tra il 2019 e il 2021. Al termine delle attività, il giovane si sarebbe reso irreperibile, riuscendo a sottrarsi per lungo tempo alle ricerche.
La sua posizione è stata individuata quasi tre anni dopo, del tutto casualmente, durante un controllo di routine effettuato dai Carabinieri nel cuore di Pisa.
Una volta verificata l’identità e la presenza del provvedimento giudiziario, i militari hanno fatto scattare l’arresto.
Dopo gli adempimenti previsti, il 28enne è stato trasferito nel carcere di Pisa, a disposizione dell’Autorità giudiziaria e del sostituto procuratore di turno che coordina gli accertamenti.
