Da uomo a uomo, si torna… all’inizio: sua eccellenza la prostata


Di Luca Lunardini
Cara lettrice, caro lettore,
Come diremmo qui in Versilia, è un popoino che non ci sentiamo,
Negli anni in cui abbiamo chiacchierato di urologia, andrologia, sessuologia e dintorni, e magari pensavamo di aver sviscerato questo incredibile, ampio ed affascinante capitolo della Medicina.
Ma il progresso, vivaddio, la ricerca, la medicina, progrediscono e ci è parsa cosa buona e giusta riprendere il filo di un discorso interrotto ma in fondo mai davvero cessato.
E allora ripartiamo.
Ma da dove se non dall’inizio?

Da quel crocevia di salute, curiosità, problemi che è sua signoria la prostata: croce e delizia del genere maschile.
Qualche attento lettore magari se la ricorderà bene ma rinfreschiamoci un pò le idee.
Cos’è sta’ prostata di cui tanto sentiamo parlare con timorosa ammirazione?
E’ una ghiandolina dalla forma simile a una castagna con un diametro trasversale medio di 4 centimetri alla base, verticalmente è lunga 3 cm e antero-posteriormente circa 2 cm per un peso di 20 g nei soggetti normali, che tuttavia, attenzione! può aumentare di svariate volte nel caso della celebre ipertrofia prostatica che tanto angustia noi maschietti “Âgé”.
Si trova subito sotto la vescica, è circa 5 centimetri davanti al retto. Ecco perché per essere visitata\palpata è necessaria l’esplorazione rettale (la tristemente note nota “visita prostatica” che fa l’urologo).
Circonda il primo tratto dell’uretra, il canale che trasporta l’urina verso l’esterno.
Si può immaginare questa zona come un imbuto: la parte svasata è la vescica, il tubo è l’uretra e il punto di passaggio è circondato dalla prostata, che agisce come un vero e proprio “collare” della vescica (ecco perché quado cresce “strizza” il canale e si ha difficoltà ad urinare).
La prostata è composta internamente da tessuto ghiandolare e muscolare.
Serve a una cosa sola (ma decisamente importante per l’umanità!): produce il liquido prostatico che si mescola allo sperma durante l’eiaculazione. Questo liquido contiene sostanze utili per la vitalità e la motilità degli spermatozoi.
Insomma, in fondo è solo una piccola parte del nostro corpo, se vogliamo neppure in cima alla graduatoria dei nostri organi (volete mettere la nobiltà del cuore o l’eleganza del cervello?), eppure è moooolto famosa, perché quando si ammala inizian i… dolori, e tanti!
Ma questa è un’altra storia…
Il detto di oggi (da Twitter):
Controllo della prostata: chiedete e vi sarà… dito!!!

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