VIAREGGIO – Cultura, storia e creatività come strumenti per costruire nuove opportunità per le giovani generazioni. È questo il messaggio portato da Riccardo Maria Monti, presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, a Next Generation, l’evento promosso dalla Regione Toscana, curato dal sottosegretario Bernard Dika e ospitato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Nel suo intervento, Monti ha raccontato il valore del Carnevale di Viareggio non soltanto come una manifestazione di richiamo, ma come un patrimonio vivo, capace di unire le persone, trasmettere valori e mettere in circolo conoscenze, competenze e capacità artigianali. Un patrimonio che può trasformarsi, per i ragazzi, in una concreta occasione di crescita, formazione e lavoro.
“Il Carnevale è così profondamente radicato nella comunità che i giovani ne sono naturalmente protagonisti”, ha sottolineato Monti. “È un vero distretto della creatività. Il nostro obiettivo è portare ancora più questa antica tradizione dentro i nuovi linguaggi delle giovani generazioni e farla parlare anche oltre i confini nazionali”.
Uno sguardo rivolto al futuro, dunque, senza perdere il legame con le proprie radici. La sfida è quella di valorizzare una tradizione storica attraverso nuove forme espressive, avvicinandola ai linguaggi dei giovani e ampliandone la capacità di dialogare con il pubblico internazionale.
Il presidente della Fondazione ha inoltre evidenziato il ruolo delle collaborazioni con le realtà culturali del territorio e con le grandi istituzioni, sottolineando anche il contributo della creatività femminile, presente sia tra gli artisti sia all’interno dei Rioni.
Il Carnevale diventa così molto più di uno spettacolo: un laboratorio di idee, saperi e talenti, nel quale la tradizione può offrire alle nuove generazioni occasioni per esprimersi e immaginare il proprio futuro.