Un Pegaso in campo, sorpresa per i piccoli rugbisti: i Titani incontrano l’elisoccorso


TORRE DEL LAGO – Un elicottero sul campo da rugby, la sorpresa negli occhi dei bambini e un’esperienza fuori dall’ordinario. È successo oggi allo stadio Ferracci di Torre del Lago, dove un elicottero del servizio regionale di elisoccorso Pegaso è atterrato direttamente sul prato, regalando ai piccoli atleti dei Titani l’occasione di vedere da vicino uno dei mezzi più importanti per il soccorso sanitario.
L’iniziativa si è svolta in occasione del convegno nazionale dedicato all’elisoccorso, ospitato oggi al Gran Teatro Giacomo Puccini nell’ambito delle celebrazioni per i 200 anni della Misericordia di Viareggio.
Mentre al teatro esperti e operatori si confrontavano sul presente e sul futuro dell’elisoccorso, allo stadio Ferracci i giovani rugbisti, impegnati nei consueti allenamenti, hanno potuto assistere a un arrivo davvero speciale. Una sorpresa che ha acceso la curiosità dei bambini, offrendo loro un incontro ravvicinato con una realtà fondamentale per gli interventi di emergenza.
Un’esperienza significativa per i piccoli atleti della società allenata da Dennis Dallan, che hanno potuto conoscere più da vicino il lavoro legato ai soccorsi in elicottero, quando la rapidità di intervento può fare la differenza.


Quando l’elisoccorso era ancora un’intuizione: il ruolo della Salt e della Misericordia
Il legame tra Viareggio e l’elisoccorso ha radici che precedono la nascita del servizio regionale Pegaso. Bisogna tornare al 1992, quando la Salt, Società Autostrade Ligure e Toscane, noleggiò un elicottero per garantire un servizio di soccorso dall’alto, soprattutto durante i mesi estivi, lungo il tratto compreso tra Sestri Levante e Rosignano.
All’epoca non si parlava ancora di Pegaso, ma l’obiettivo era già quello di rendere più tempestivi gli interventi in caso di incidenti ed emergenze lungo un’arteria particolarmente trafficata durante la stagione turistica.
La Misericordia di Viareggio partecipò all’iniziativa sulla base di una convenzione con la stessa Salt, mettendo a disposizione un medico e i volontari incaricati di salire a bordo dell’elicottero per contribuire alle operazioni di soccorso.
Un’esperienza che testimonia come, già all’inizio degli anni Novanta, si cercassero soluzioni innovative per affrontare le emergenze lungo la costa, anticipando un modello di intervento che negli anni successivi sarebbe diventato una componente essenziale del sistema sanitario.
Da quelle prime esperienze agli attuali elicotteri del servizio Pegaso, l’elisoccorso ha assunto un ruolo fondamentale nel raggiungere rapidamente i pazienti in condizioni critiche, intervenire in situazioni complesse e consentire trasferimenti urgenti verso strutture ospedaliere adeguate.
Duecento anni di solidarietà, una storia che continua
Il bicentenario della Misericordia di Viareggio è anche l’occasione per ricordare il contributo del territorio allo sviluppo della cultura del soccorso. Una storia fatta di volontariato, intuizioni e collaborazioni tra realtà diverse, unite dall’obiettivo di salvare vite umane.
E così, nella stessa giornata, il convegno nazionale al Gran Teatro Puccini e l’atterraggio allo stadio Ferracci hanno raccontato due aspetti dello stesso impegno: da una parte il confronto tra professionisti sul futuro dell’elisoccorso, dall’altra le nuove generazioni che hanno potuto scoprirne da vicino il valore.
Per i bambini dei Titani resterà il ricordo di un elicottero atterrato proprio sul loro campo da rugby. Dietro quella sorpresa, però, c’è anche una storia di collaborazione e solidarietà che, a Viareggio, aveva già cominciato a prendere forma oltre trent’anni fa.

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