VIAREGGIO- LUCCA – Un flirt iniziato su Instagram si è trasformato in un incubo digitale per una quattordicenne di Lucca. Di fronte al rifiuto della giovanissima di incontrarlo dal vivo, un ventenne residente a Viareggio ha tentato di piegare la sua volontà sfruttando l’intelligenza artificiale: ha preso una foto del tutto normale della ragazza e ne ha modificato i contorni per trasformarla in uno scatto intimo e provocatorio.
Il piano del ventenne era chiaro: “Se non vieni all’appuntamento, pubblico la foto sui social”. La minaccia, però, non ha sortito l’effetto sperato dal ricattatore. Spaventata ma determinata, la quattordicenne si è fidata dei propri genitori, raccontando subito l’accaduto. La famiglia si è rivolta immediatamente alla Questura di Lucca per sporgere denuncia.
Gli agenti della Squadra Volanti hanno così organizzato un’operazione per cogliere il giovane in flagranza. Con il supporto della Polizia, la ragazza ha finto di cedere al ricatto e ha fissato il luogo dell’incontro su una panchina in piazzale Verdi, a Lucca. Non appena il ventenne viareggino si è avvicinato alla quattordicenne per salutarla, sono intervenuti i poliziotti in borghese che lo hanno bloccato e ammanettato prima ancora che potesse toccarla.
Il ventenne è stato quindi scortato direttamente nel carcere “San Giorgio”. Le accuse contestate dalla Procura vanno dall’adescamento di minorenni alla tentata estorsione e tentata violenza sessuale. La vicenda è ora al vaglio del Tribunale di Lucca, dove la gip deciderà sulla convalida e sulle misure cautelari, mentre gli investigatori proseguono gli accertamenti sui dispositivi dell’arrestato per verificare se lo stesso schema sia stato utilizzato con altre vittime.