TOSCANA – Un gesto apparentemente gentile può nascondere un raggiro. Basta un attimo di distrazione davanti allo sportello automatico per ritrovarsi senza il contante appena prelevato o, nei casi più insidiosi, senza la propria carta bancaria.
È l’allarme rilanciato attraverso una campagna di informazione e prevenzione per mettere in guardia i cittadini da una tecnica di furto che punta proprio sulla sorpresa e sulla buona fede delle persone: il cosiddetto trucco delle banconote cadute.
Come funziona il raggiro
La scena è semplice e studiata per cogliere la vittima alla sprovvista. Una persona si avvicina a chi sta effettuando un prelievo al bancomat e finge di aver notato alcune banconote a terra.
«Le sono cadute queste banconote!», dice, attirando l’attenzione di chi si trova davanti all’ATM.
A quel punto, mentre la vittima si volta o si china per raccogliere il denaro, il malintenzionato, oppure un complice, può approfittare della distrazione per impossessarsi dei soldi appena erogati dallo sportello o della carta bancaria.
Un’azione rapidissima, che può passare inosservata proprio perché la persona derubata è convinta di trovarsi di fronte a un gesto di cortesia.
I comportamenti da adottare per difendersi
Per evitare di cadere nella trappola, è fondamentale mantenere alta l’attenzione durante tutte le operazioni di prelievo.
Il primo consiglio è non perdere mai di vista il denaro e la carta, anche quando qualcuno cerca di attirare la nostra attenzione con una scusa apparentemente innocua. Le richieste di informazioni, le indicazioni stradali e le segnalazioni di presunte banconote cadute possono diventare strumenti per creare una distrazione.
È altrettanto importante non allontanarsi dallo sportello se la carta non viene restituita o sembra essere stata trattenuta. In questi casi occorre verificare immediatamente la situazione attraverso i canali ufficiali della propria banca e, se necessario, procedere al blocco della tessera.
Un’altra precauzione essenziale riguarda il PIN: quando si digita il codice segreto, bisogna sempre coprire la tastiera con l’altra mano, impedendo a eventuali malintenzionati di osservarlo.
In caso di sospetti, chiamare il 112
Se si notano comportamenti sospetti o si ritiene di essere stati vittima di un tentativo di furto, è importante chiedere tempestivamente aiuto alle forze dell’ordine, contattando il Numero unico di emergenza 112 in caso di necessità.
La prevenzione passa anche dalla condivisione delle informazioni. Avvertire familiari, amici e soprattutto le persone più esposte ai raggiri può contribuire a evitare che altri cadano nella stessa trappola.
Davanti a un bancomat, la prudenza è fondamentale: mai abbassare la guardia, neppure per un gesto che sembra dettato dalla gentilezza.