A Capraia 26 anni fa la tragedia dell’elicottero precipitato in mare, il ricordo delle 8 vittime

LIVORNO – Otto vite spezzate in una notte che la città non ha mai dimenticato. A distanza di 26 anni dal disastro aereo di Capraia, i Carabinieri di Livorno hanno commemorato questa mattina le otto vittime dell’incidente del 30 ottobre 2000, quando un elicottero dell’Arma precipitò in mare pochi minuti dopo il decollo dall’eliporto situato nei pressi del castello dell’isola.

Erano circa le 21.30 quando il velivolo si inabissò nelle acque di Capraia. A bordo c’erano sette Carabinieri e il comandante della Polizia municipale dell’isola: Riccardo Di Meo, Elvio Possemato, Marcello Cossu, Fausto Gelli, Giacomoisidoro Tramaglino, Vittorio Gasperini, Doriano Quirici e Alessandro Benelli. Nessuno sopravvisse all’impatto.

La cerimonia commemorativa si è aperta alle 10 nella caserma “Generale G. Amico”, dove, alla presenza dei familiari delle vittime, è stato deposto un cuscino di fiori davanti alla lapide che ricorda i caduti.

Alla commemorazione hanno partecipato il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, il generale di Brigata Pierluigi Solazzo, comandante della Legione Carabinieri Toscana, il colonnello Dario Mineo, comandante provinciale dei Carabinieri di Livorno, il colonnello Andrea Guidoni della 2ª Brigata Mobile di Livorno e il tenente colonnello Davide Crapa, comandante del Gruppo Aeromobili Carabinieri di Roma Urbe.

Presenti anche il capitano Macauda del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pisa, rappresentanti del Comando provinciale, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari.

Il momento più toccante si è svolto successivamente sulla banchina davanti alla chiesa di San Jacopo in Acquaviva. Qui un cuscino di fiori è stato affidato alle acque del mare, proprio davanti al luogo della tragedia, in memoria di tutte le vittime.

A perdere la vita furono i due piloti, i marescialli capi Riccardo Di Meo ed Elvio Possemato, e gli altri componenti dell’equipaggio, il maresciallo aiutante Rocco Vignola e il maresciallo ordinario Cristiano Matano, tutti in servizio al Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pisa.

Con loro morirono il maresciallo capo Ludovico Muratori, il maresciallo ordinario Marco Zaccani e il carabiniere Massimiliano Montanino, rispettivamente comandante e addetti alla Stazione Carabinieri di Ardenza, e Alessandro Benelli, comandante della Polizia municipale di Capraia.

La commemorazione si è conclusa nella vicina chiesa di San Jacopo, dove è stata celebrata una Santa Messa in suffragio degli otto caduti.

Un momento di raccoglimento e memoria per ricordare uomini che persero la vita mentre erano in servizio e il cui sacrificio continua a essere custodito nel ricordo delle istituzioni, dei colleghi e dei familiari.

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