QUARRATA – Richieste di denaro, pestaggi e violenze consumate nelle piazze del centro, fino a provocare a una delle vittime uno sfregio permanente al volto. Due distinti episodi, avvenuti nel giro di poche settimane, e un quadro investigativo che ha portato all’arresto di un diciannovenne italiano, già noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri della Stazione di Quarrata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Pistoia su richiesta della Procura, per rapina, tentata estorsione e lesioni personali aggravate.
Le indagini sono partite da alcuni gravi fatti avvenuti nel luglio scorso nelle piazze più frequentate della città, ricostruiti dai militari attraverso le denunce delle persone offese, i riconoscimenti fotografici e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza.
Il primo episodio risale alla tarda serata dell’8 luglio, in piazza Aldo Moro. Un cittadino di origine pakistana sarebbe stato avvicinato da tre giovani. Al suo rifiuto di consegnare una somma di denaro, sarebbe scattata l’aggressione. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il diciannovenne, con l’aiuto di un minorenne che avrebbe limitato i movimenti della vittima, gli avrebbe sottratto 150 euro dal portafoglio, colpendolo ripetutamente al volto.
L’uomo riportò lesioni che resero necessario il ricorso alle cure mediche all’ospedale San Jacopo di Pistoia.
La violenza sarebbe proseguita poco dopo in piazza Risorgimento, dove il giovane avrebbe aggredito anche un conoscente della prima vittima, intervenuto per chiedere spiegazioni su quanto accaduto. L’arrivo di una pattuglia dei Carabinieri riuscì a interrompere l’aggressione, costringendo il presunto responsabile alla fuga.
Un secondo episodio, ancora più grave, si verificò nella notte del 26 luglio, nei pressi della stessa piazza. Questa volta la vittima sarebbe stata un cittadino di origini marocchine, raggiunto da una richiesta di denaro alla quale non avrebbe acconsentito. La reazione sarebbe stata brutale: il diciannovenne lo avrebbe colpito al volto con una bottiglia di vetro, provocandogli una profonda ferita e uno sfregio permanente.
Soltanto l’intervento di alcuni passanti avrebbe evitato conseguenze peggiori, riuscendo a mettere in fuga l’aggressore prima dell’arrivo dei militari.
Determinanti per le indagini si sono rivelati i racconti delle vittime, i riconoscimenti fotografici, che hanno dato esito concordante, e l’attenta analisi delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza cittadine. Elementi che hanno consentito agli investigatori di delineare un quadro indiziario ritenuto solido dalla Procura.
Alla luce degli elementi raccolti e delle valutazioni sulle esigenze cautelari, anche in relazione all’assenza di una fissa dimora e alla ritenuta propensione a condotte violente, la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Il Gip ha accolto la richiesta ed emesso l’ordinanza.
Il diciannovenne è stato rintracciato dai Carabinieri nei pressi di un esercizio pubblico di Quarrata e accompagnato alla Casa circondariale di Pistoia.