La mano, l’uomo, la storia: Giannarelli lancia un invito agli studenti

PIETRASANTA. Nella nostra epoca le caratteristiche conoscitive della mano sono andate esaurendosi. I compiti motori sono diventati sempre più elementari. Questa semplificazione delle operazioni della mano comporta anche una semplificazione delle operazioni della mente. Se la mano…se la mano è morta che ne sarà dell’uomo e della sua mente? L’inquietante riflessione arriva dalla mostra che nasce da una sinergia tra il fotografo Giovanni Giannarelli e il neoriabilitatore Carlo Perfetti. La loro è una vera e propria indagine sulla mano che sente, che pensa, vede, prova, conosce il mondo che la circonda. La mano che prova sentimenti, la mano che è arte e cultura, la mano nel suo essere mente.

Gli scatti raffigurano realtà virtuali e bambini nel loro approccio alla conoscenza, il lavoro della terra, il contatto con i suoi frutti.

Il fotografo Giannarelli invita così gli studenti a visitare la mostra, di cui sarà speciale guida. Le scuole possono prenotare gratuitamente chiamandolo 0584 795500 oppure il 339 2283146.

 

 

Ti protrebbe interessare

Placido Domingo direttore artistico dell’accademia Pucciniana 

Un Natale con gli Etruschi a Pietrasanta

Falco pescatore_foto di Pietro Fadda

All’Oasi Lipu Massaciuccoli i Colori dell’Inverno