Prodotti alimentari alle famiglie in difficoltà: Massarosa stringe un’intesa sul sociale

MASSAROSA. È stato firmato il protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale e i centri d’ascolto Cinque Spighe di Stiava, rappresentato da Giuliano Polloni e Ti Ascolto di Massarosa, rappresentato da Don Bruno Frediani, allo scopo di raccordare gli interventi sociali, rendendo più significativi i risultati a beneficio della comunità, evitando dispersione e sovrapposizione di risorse.

“Il centro Cinque Spighe di Stiava e Ti Ascolto di Massarosa, rappresentativi di tutto il territorio comunale, sono sempre stati interlocutori operativi importantissimi per l’Amministrazione, capaci di dare risposte flessibili ed immediate alle persone disagiate. E’ anche grazie a loro, agli operatori e volontari che abbiamo potuto realizzare e portare a compimento progetti innovativi come Cibo salvato, cibo donato, che prevede il recupero e la distribuzione del cibo non sporzionato delle mense scolastiche e Last food, attraverso il quale vengono recuperati e immediatamente distribuiti cibi di prossima scadenza o in eccesso dai negozi e supermercati che hanno aderito all’iniziativa- dichiara il sindaco Franco Mungai.

“In questi anni, questi centri, si sono adoperati nel accogliere e sostenere i cosiddetti nuovi poveri, persone colpite principalmente da mancanza di lavoro, di reddito e quindi anche di casa, alimenti, vestiario. Basti considerare ad esempio che nel 2013 hanno assistito/ aiutato circa 140 famiglie, attraverso la distribuzione di prodotti alimentari, abbigliamento, servizio di ascolto per un supporto morale, psicologico e sociale, fornendo anche un aiuto nella ricerca di lavoro e casa, in collaborazione con le assistenti sociali del Comune- sottolinea l’assessora al sociale Simona Barsotti

Con la firma di questo protocollo, arrivato al termine di un percorso condiviso, andiamo a formalizzare il rapporto consolidato negli anni con la finalità di sostenerli attraverso contributi e patrocini, raccordare le reciproche azioni e definire i rispettivi compiti per ottimizzare gli interventi”.

Con questo protocollo l’Amministrazione si impegna inoltre a istituire un osservatorio territoriale delle povertà e delle risorse, rappresentati dai Centri di Ascolto e da altri soggetti istituzionali e del no-profit operanti sul territorio, con il preciso compito di rilevare i bisogni, elaborare progetti di intervento e valutare e verificare, periodicamente, l’efficacia degli interventi stessi

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