“Lavori pubblici affrontati senza logica e programmazione”

VIAREGGIO. “Forza Italia già nel mese di agosto 2014 aveva evidenziato la mancanza di logica e di programmazione da parte dell’ex Amministrazione Betti nell’affrontare i lavori pubblici che era possibile realizzare con i pochi soldi a disposizione dell’Ente vista la grave situazione economica”. A scriverlo è Marco Dondolini di Forza Italia.

“Peraltro, la tipologia di lavori decisi all’interno delle stanze comunali, tipo il rifacimento di marciapiedi e la realizzazione di nuovi tratti di fognatura bianca e il loro inizio tempestivo durante la stagione estiva in pieno centro, aveva già creato numerose contestazioni da parte dei cittadini e in particolare delle attività che si chiedevano perché bisogna chiudere le strade di Luglio a Viareggio.

Come se non bastasse viene dato il via anche alla sostituzione del ponte girante con un crono programma che prevedeva la riapertura della viabilità entro il giorno 8 dicembre, anche un principiante avrebbe capito che con il mese piovoso di novembre tale data non sarebbe mai stata rispettata e ciliegina sulla torta vengono rifatti anche i marciapiedi di via Regia.

Tutto questo dimostra la totale inadeguatezza delle persone che ci hanno governato nell’ultimo anno e mezzo, ignari ed in barba ai problemi della cittadinanza e degli esercenti.

Questo perché quando si realizza un marciapiede in via definitiva devono essere anche rinnovate le tubazioni di acqua, gas e fognature che sono degradate e lì devono intervenire altri Enti con tempi che inevitabilmente si dilatano; infatti ora si assiste ad una repentina sospensione dei lavori in via Regia per dare respiro ai negozi durante le festività, ma poi si dovrà ripartire, e probabilmente re intervenire, riscavare con i costi che lieviteranno inevitabilmente.

Insomma se è vero che a Viareggio ci sono pochi soldi, cerchiamo perlomeno di spenderli bene e con logica, cercando di creare meno disagi possibile a chi oggi con fatica e nonostante tutto, porta avanti la baracca, commercianti e cittadini, in primis”.

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