“Per favore riportatemi in carcere”: preferisce le sbarre alla convivenza forzata

VIAREGGIO. Litiga con la convivente, mentre è agli arresti domiciliari, e chiede di tornare in carcere.  E’ successo a Torre del Lago, un cittadino tunisino, agli arresti domiciliari per aver perpetrato un furto nel marzo del 2014 a Viareggio, si è presentato alla Caserma dei Carabinieri chiedendo che gli venisse ripristinata la misura della custodia in carcere.
Il cittadino tunisino infatti, stufo dei continui litigi con la convivente, ha preferito ritornare in carcere invece di continuare a rimanere a casa. Il soggetto, su disposizione della Corte di Appello di Firenze, è stato così condotto dai Carabinieri di Torre del Lago presso la Casa Circondariale di Lucca.

Ti protrebbe interessare

Calcio, debiti e conti in fumo: un dissesto da 2,7 milioni, sei denunciati a Viareggio nell’operazione “Var”

Fatture false per lavori mai eseguiti, sequestrati 285mila euro

Pistola in pugno assalta il negozio per pet a Lido di Camaiore: 2mila euro il bottino