Riorganizzata la macchina comunale

Sedici vice dirigenti e 20 funzionari responsabili per ogni area: dopo tre anni di stagnazione vengono restituite alla macchina comunale figure intermedie che possano svolgere compiti di particolare rilievo, così come previsto dal contratto nazionale, e vengono adottati gli strumenti di valutazione per la produttività. Nuove funzioni quindi e nuovi criteri anche in previsione di processi motivazionali di avanzamenti di carriera.

Si è conclusa, in sostanza, una fase di trattativa che in questi mesi ha visto l’Amministrazione in confronto continuo e proficuo con il sindacato: è stato definito l’accordo che prevede l’istituzione delle posizioni organizzative e le indennità per particolari funzioni di rilievo.

Una nuova organizzazione che deve fare i conti da un lato con la riduzione del personale e il suo progressivo invecchiamento, dall’altro deve conformarsi alla tematica del dissesto: quindi intraprendere un miglioramento dell’area finanziaria ma anche trovare le risorse umane per dare un maggior impulso agli sportelli per i cittadini.

«Il paradosso di un Comune in dissesto come il nostro – spiega l’assessore con delega al personale Valter Alberici – è che si trova a fare i conti con l’impossibilità di rinnovare il personale. I pensionamenti lasciano vuoti negli uffici che non è possibile colmare e tutto questo costringe l’Amministrazione a continui riassestamenti dell’intera macchina comunale. Una difficoltà non di poco conto, che stiamo affrontando con ogni mezzo a disposizione. Uno di questi è la formazione del personale che deve essere aggiornato e pronto a passare da un ufficio all’altro, senza esitazione e senza grossi scossoni per l’organizzazione interna».

In totale infatti i dipendenti comunali sono attualmente 410, rispetto ai 495 di due anni fa: 85 unità in meno, alcune delle quali erano altamente specializzate: «Tutto questo però non può andare a scapito dell’efficienza organizzativa che è uno degli obiettivi dell’Amministrazione» puntualizza Alberici.

«Questo accordo si muove nel solco delle ristabilite relazioni sindacali – tiene a puntualizzare l’assessore -. Si apre adesso una nuova fase che è quella di un processo di riorganizzazione degli uffici: il prospetto sarà presentato ai sindacati nelle prossime settimane».

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