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“Un caffè della Versiliana privo di spessore”

” Il Caffè della Versiliana è ormai un posto irriconoscibile, privo di personalità e spessore”. Lo scrive Fabio Simonini di Pietrasanta Indipendente. “Presenze ormai ridotte all’osso, giustificabili solamente con la qualità mediocre del prodotto, con gli ospiti e le tematiche scelte, alcune molto molto discutibili, e un calendario che sembra più una convention di partito, o di area politica, come mai in precedenza”.
 In realtà chi ha assistito al Caffè non ha ascoltato sempre e solo una parte politica: ci sono stati esponenti del Pd come di Forza Italia, di Ncd e della Lega. E personaggi di alto calibro come i vertici dell’anticorruzione e della Figc.

“Fin quando un certo tipo di politica vorrà fagogitare tutto – aggiunge Simonini – compreso quello che un tempo, era espressione di cultura pura o quantomeno frutto di una pluralità concreta, accadrà quello a cui assistiamo oggi. La strada per invertire rotta è quella che suggeriamo da tempo: via la partitocrazia dalle Fondazioni, spazio al merito e alle competenze specifiche di settore, nomine ed eventuali conferme, basate sui risultati centrati e non sull’appartenenza sventolata. Con questo passo invece, la Versiliana non risorgerà mai; prepariamoci alla privatizzazione, ma forse è quello che qualcuno vuole”.

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