“Questo bambino è anche mio figlio: io mi ribello, non sporcherò le mie mani con le loro colpe”

“Questo bambino è anche mio figlio, nostro figlio”.

Lo scrive il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro. E il riferimento alla “Seawatch” è chiaro:

“E se davvero pensiamo che lo sia lo difendiamo, proviamo compassione per lui, lo curiamo, gli diamo la possibilità di vivere, di avere un futuro.
Però la nuova cultura dell’odio che ha preso campo nel nostro Paese ci vorrebbe insegnare che questo bambino, non solo non è nostro figlio, ma insidia le nostre esistenze, ci toglie le risorse per la nostra sussistenza, invade e mette in pericolo le nostre vite.
Questi testimonial beceri della disumanità non possono averla vinta, semplicemente perché sono dalla parte del torto e meritano tutto il nostro sdegno. Non sporcherò le mie mani con le loro colpe. No davvero, io mi ribello a questa vergogna.
Io voglio che questo bambino sia anche mio figlio, nostro figlio”.

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