A Villa Argentina si presenta la raccolta poetica “Eccetera. E” di Luigi Ballerini

Torna la poesia a Villa Argentina. E ci torna con la raccolta poetica “Eccetera. E” di Luigi Ballerini che sarà presentata domani – mercoledì 10 aprile – a Villa Argentina, a Viareggio, alle 17.00, nell’ambito della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina” promossa dalla Provincia di Lucca.

All’incontro parteciperanno, oltre all’autore, il critico letterario Cecilia Bello Minciacchi e il progettista editoriale Daniele Poletti.

“Eccetera. E” (dia•foria, Campano edizioni 2018) è la prima raccolta poetica di Luigi Ballerini pubblicata per la prima volta da Guanda nel 1972. La riedizione che ne fa dia•foria è il recupero di un lavoro frettolosamente licenziato come effetto della Neoavanguardia. Come scrive Cecilia Bello Minciacchi in apertura di saggio: «Può agire come un rimedio, eccetera. E, può funzionare come un antidoto – ANTIPAURA è il suo testo d’ingresso – ai veleni della convenzione linguistica, degli abusi e delle catacresi e, al tempo stesso, può agire come antidoto al pharmakon che la neoavanguardia aveva proposto per quegli stessi veleni, un preparato salvifico e tossico insieme, secondo la duplicità di senso del termine greco originario: “medicina” e “pozione letale”. Questo radicale testo di Ballerini prende le distanze dai “linguaggi novissimi” che pure ha assorbito e cui si riferisce […]».

 

Luigi Ballerini, poeta, saggista e traduttore, è nato a Milano nel 1940 e vive tra Milano e New York. Ha insegnato letteratura italiana moderna e contemporanea alla New York University e alla UCLA. Ha tradotto libri di autori americani tra cui Herman Melville, William C. Williams, James Baldwin, Gertrude Stein, Kurt Vonnegut. Come critico si è occupato di Futurismo, letteratura d’avanguardia, poesia medievale e contemporanea. Ha curato molte antologie bilingui di poesia italiana e americana, tra cui la mastodontica “Those who from afar look like flies” (University of Toronto press, 2017). Tutte le sue poesie sono raccolte in un Oscar Mondadori a cura di Giuseppe Cavatorta (2016). Tra le sue pubblicazioni di poesia: eccetera. E (1972), Che figurato muore (1988), Che oror l’orient(1991), Il terzo gode (1994), The Cadence of a Neighboring Tribe, English edition, (1997), Stracci shakespeariani (1996), Uscita senza strada (2000), Uno monta la luna (2001), Cefalonia (2005, 2013), Se il tempo è matto (Mondadori, 2010), Una dozzina + 3 (2012).

 

Ti protrebbe interessare

Dal campo alla nuova sfida: Giorgio Eritreo reinventa il tiro al volo

Guida lucca comics 2026

Guida Galattica per Lucca Comics 2026. Sessant’anni di Lucca Comics in una guida tascabile

Da un canile al Cammino di Santiago: la storia di Piera arriva a Pietrasanta