LA PROTESTA IRROMPE AL GP DI CAMAIORE. “NO ALLA CHIUSURA DEGLI UFFICI POSTALI”

(foto Stefano Dalle Luche)
(foto Stefano Dalle Luche)

CAMAIORE. Mancano ormai poco più di tre settimane all’incontro previsto a Lucca tra il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, e i vertici di Poste Italiane. Sul tavolo di discussione la soppressione di alcuni uffici postali, tra cui quello di Casoli, Valpromaro e Gualdo.

Così, anche durante una vetrina importante come il Gp di ciclismo di Camaiore di domenica la protesta ha fatto capolino.

Lo ha fatto con un cartello. “No alla chiusura degli uffici postali di Gualdo e Valpromaro”, c’era scritto. I comitati insomma cercano di tenere alta l’attenzione su un tema che sta a cuore a tutti i residenti delle colline di Massarosa e di Camaiore.

Ti protrebbe interessare

Dalle giovanili alla prima squadra, esordio per Mansili col Pietrasanta

ASD PIETRASANTA CONFERMA L’ECCELLENZA: RAGGIUNTO PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO IL CLUB GIOVANILE DI 3° LIVELLO

Con l’auto nel fossato, muore 27enne