Colto in flagrante a rubare e arrestato, si cerca il complice

Intorno alle ore 07.00 di domenica mattina 17 maggio 2020 le Volanti della Questura di Pisa procedevano all’arresto di un cittadino marocchino, perché colto in flagranza del reato di furto in abitazione, in concorso con persona al momento sconosciuta.

A seguito della chiamata al 113 dei padroni dell’abitazione – in via Rosi a Pisa – ove due soggetti, entrambi verosimilmente stranieri, si erano introdotti abusivamente, gli Agenti della Polizia di Stato bloccavano un cittadino del Marocco A.H. del 1995 , senza fissa dimora, con diversi precedenti di polizia per detenzione di stupefacenti e reati contro la persona ed irregolare sul territorio nazionale.

I due si erano introdotti nel soggiorno dell’abitazione, attraverso una porta secondaria non chiusa a chiave, iniziando a rovistare nei cassetti del soggiorno dell’abitazione.

Il padrone di casa, accortosi dei rumori, chiamava immediatamente il 113 e cercava di bloccare i due malfattori, uno dei quali fuggiva però con due telefoni cellulari presi da un cassetto.

I poliziotti giunti subito sul posto, aiutati dal padrone di casa, bloccavano lo straniero e lo sottoponevano all’arresto ma del secondo malvivente si erano ormai perse le tracce.

A.H. sarà sottoposto domani stesso a udienza per rito direttissimo e trascorrerà la notte negli uffici della Questura.

Sono in corso le ricerche per individuare il secondo malvivente.

Ti protrebbe interessare

Alle Cerbaie scatta l’offensiva dei Carabinieri: 15 giorni di controlli nel bosco dello spaccio con i Cacciatori di Sardegna

Ruba lo zaino a due turisti e torna a colpire sulle auto in sosta: arrestato due volte in pochi giorni, finisce in carcere

Blitz negli orti cinesi, sequestrati 14,5 ettari: dormitori-lager, lavoratori in nero e tonnellate di rifiuti