Fervono le attività in riva al lago. Adesso che la ripartenza sembra non essere più un miraggio, la Fondazione Festival Pucciniano ha dato avvio a numerose e nuove progettualità che affiancano le attività proprie dell’organizzazione del Festival Puccini che prenderà avvio il prossimo 23 luglio. 

“ In questo periodo di chiusura e stop forzoso delle attività ne abbiamo approfittato – commenta la presidente Maria Laura Simonetti– per dedicarci,  con più tempo a sviluppare nuove progettualità;  non ci siamo mai fermati, non abbiamo potuto continuare le  attività di promozione internazionale, ma ci siamo dedicati ad intensificare e consolidare  rapporti già in essere in ambito regionale e a favorirne di nuovi, come è il caso della collaborazione con il Museo del tessuto di Prato per la bellissima mostra Turandot. Abbiamo dato avvio,  affidando la progettazione,   al percorso di recupero dell’immobile Villa Caproni, con l’intento di partecipare ai bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, concorrendo così all’attribuzione di risorse del  PNRR e all’interno del ben più ampio progetto avviato dal Comune di Viareggio di valorizzazione e riqualificazione del Belvedere di Torre del Lago”

“Fare sistema, riqualificare il nostro patrimonio e arricchire la proposta culturale di Viareggio è quanto quotidianamente facciamo; commenta Sandra Mei assessore alle politiche culturali del Comune di Viareggio in un confronto costante con le fondazioni culturali cittadine che ci porta anche quest’anno a proporre eventi di assoluta qualità e ad accogliere artisti di grande prestigio”.

Un periodo di non attività “artistica”, continua Simonetti–  ma di grande impegno sul fronte: 

  • della formazione che ci vede co- promotori insieme alla Fondazione Carnevale di un polo formativo dedicato ai “mestieri dello spettacolo”. Un progetto condiviso per realizzare a Viareggio una scuola di alta formazione e specializzazione di professionisti dello spettacolo che abbia i requisiti per accedere a contributi nazionali e in collaborazione con la Regione Toscana, soprattutto europei. Sul fronte della formazione abbiamo rinnovato il nostro impegno nei confronti dei giovani che aspirano a calcare il palcoscenico con la Puccini Festival Academy che ha preso avvio proprio in questi giorni. 
  • della valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente circostante il Teatro con la messa a dimora nel  Parco della Musica di 45 nuovi alberi.  
  • L’Edizione 2021 del Festival Puccini – conclude Simonetti- si presenta sotto i migliori auspici, il  pubblico mostra di gradire il programma e di avere una gran voglia di esserci, essendo già quasi  esauriti i biglietti delle prime delle  tre opere.

Sul fronte artistico il Maestro Giorgio Battistelli è intervenuto per ripercorrere le tappe del nutrito cartellone che dal 23 luglio al 23 agosto vede in scena tre titoli pucciniani, Tosca, Turandot e La bohème oltre a numerosi eventi di assoluto prestigio che qualificano il Festival Puccini tra i primi in Italia. “Una programmazione –  dichiara Battistelli – ispirata anche quest’anno dalla volontà di fare del Festival Puccini un laboratorio di creatività, non una manifestazione consolatoria ma un festival che a fianco del grande repertorio pucciniano sappia guardare ai giovani, alla creatività contemporanea e al territorio in cui deve compenetrarsi. Anche nel 2021 la Fondazione Festival Pucciniano torna ad essere “committente” ovvero a proporre nuovi lavori, offrire committenza, che sotto il titolo di “Tanti Baci” sono in programma l’8 e 9 agosto. Un Festival che è anche Campus, teatro di residenza e sperimentazione come avviene con la proposta del Pierroit Lunaire che realizziamo in collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala. E sempre su questo indirizzo e nell’ambito del percorso di favorire i giovani,  daremo vita ad un progetto che prevede  per i giovani studenti dei Conservatori di  trovare a Torre del Lago la possibilità di poter fare pratica di  prassi esecutiva, inserendo di anno in anno giovani musicisti nella nostra Orchestra.  Siamo molto soddisfatti della risposta che abbiamo avuto per i corsi di perfezionamento della Puccini Festival Academy che quest’anno trova nella professionalità di Clarry Bartha, nuovi impulsi per perfezionare “voci pucciniane” ma anche per  indagare sul “senso della voce”.  

In questi giorni 20-21-22 maggio oltre 90 le audizioni e fatte  a Torre del Lago da una commissione composta da  Giorgio Battistelli, Alberto Veronesi, Clarry Bartha, Massimo Iannone, Marco Voleri, Silvia Gasperini a giovani e artisti già in carriera sia per selezionare protagonisti di  ruoli comprimariali, sia per selezionare i giovani che seguiranno i corsi della Puccini Accademy 2021. Ospiti speciali di questa edizione 2021 il grande soprano Renata Scotto, arrivata oggi a Torre del Lago con il Maestro Cesare Scarton che terranno due masterclass agli allievi che saranno selezionati per l’Accademia.

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ultimo aggiornamento: 25-05-2021


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