All’ Autodromo del Mugello va in scena un Gran Premio d’Italia destinato a restare nella memoria: trionfo netto di Marco Bezzecchi, che conquista la sua prima vittoria sul circuito toscano e regala ad Aprilia un successo dal valore simbolico enorme.
La gara si accende fin dai primi giri con un gruppo di testa serratissimo, dove Bezzecchi, Jorge Martín e Francesco Bagnaia si contendono la leadership senza risparmiarsi. Dopo una fase iniziale di studio e continui scambi di posizione, l’italiano cambia passo a metà gara: il sorpasso decisivo alla San Donato rompe l’equilibrio e gli consente di prendere il largo.
Da quel momento il pilota Aprilia impone un ritmo insostenibile per gli inseguitori, costruendo giro dopo giro un margine di sicurezza che gli permette di gestire con lucidità il finale. Sul traguardo arriva così una vittoria in solitaria, salutata da un pubblico in festa.
Alle sue spalle chiude Martín, autore di una prova solida che vale una preziosa doppietta per Aprilia. Terzo posto per Bagnaia, che nel finale riesce a difendere il podio in un acceso duello con Ai Ogura.
A completare la top ten: Fabio Di Giannantonio, Pedro Acosta, Marc Márquez, Raúl Fernández, Fermín Aldeguer e Binder.
Al termine della gara, Bezzecchi non nasconde l’emozione per un successo che definisce speciale, legato a un sogno coltivato fin da bambino e coronato davanti al pubblico del Mugello.
Ordine d’arrivo sintetico
Bezzecchi davanti a Martín e Bagnaia, seguiti da Ogura e Di Giannantonio. Poi Acosta, Márquez, Fernández, Aldeguer e Binder.
Un GP che segna una tappa importante della stagione, con Aprilia protagonista assoluta e un Mugello ancora una volta teatro di grandi emozioni.