Un’operazione mirata della Polizia di Stato ha portato nella serata di giovedì 4 giugno all’arresto di due persone a Firenze: un uomo di 34 anni di origine tunisina e una donna italiana di 43 anni, entrambi accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è scattato nell’ambito di un servizio di osservazione predisposto nella zona di Ponte al Pino, dove alcuni residenti avevano segnalato movimenti sospetti legati a un presunto traffico di droga. Gli agenti della Squadra Mobile hanno notato un uomo in bicicletta elettrica, corrispondente alle descrizioni raccolte, entrare in un’abitazione in via Andrea del Castagno e uscirne dopo pochi minuti.
L’uomo è stato poi seguito fino a via Masaccio, dove avrebbe incontrato una donna, allontanandosi successivamente insieme in una zona appartata di via Giambologna. A quel punto gli agenti sono intervenuti, fermando la donna mentre il 34enne ha tentato la fuga in bicicletta.
La corsa dell’uomo è durata pochi minuti: ha imboccato un percorso pedonale transennato, è entrato accidentalmente in un’area di cantiere ed è caduto a terra, venendo subito bloccato dai poliziotti. Durante la fuga avrebbe perso due involucri di stupefacente che teneva occultati in bocca.
Addosso all’uomo sono stati trovati 505 euro in contanti. Le successive perquisizioni hanno permesso di rinvenire, nell’abitazione condivisa, circa 50 grammi di cocaina suddivisa in involucri, piccole quantità di hashish, oltre 4.000 euro in contanti, una bilancina di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Tutto il materiale è stato sequestrato.
I due arrestati sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza della Questura di Firenze e successivamente condotti davanti al giudice per il rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato: per l’uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per la donna sono stati disposti gli arresti domiciliari.