A Pisa si attiva il dispositivo di sicurezza per la tutela della salute pubblica a seguito dell’incendio divampato a Lugnano, con il rischio che la colonna di fumo possa interessare anche alcune aree del territorio comunale in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche e alla direzione dei venti.
Il sindaco di Pisa, Michele Conti, ha firmato un’ordinanza urgente e precauzionale per limitare l’esposizione della popolazione a eventuali ricadute atmosferiche, in attesa degli accertamenti ambientali affidati ad Arpat e all’Azienda Usl Toscana Nord Ovest.
Nel corso della mattinata il primo cittadino ha partecipato alla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura, dove sono stati condivisi gli aggiornamenti sull’emergenza e coordinate le attività di monitoraggio tra tutti gli enti coinvolti.
Misure analoghe sono state adottate anche nei comuni vicini, tra cui Vicopisano, San Giuliano Terme, Cascina, Calcinaia e Calci, a testimonianza di un’attenzione estesa all’intera area interessata dalla possibile dispersione dei fumi.
L’ordinanza invita la popolazione a mantenere porte e finestre chiuse, limitare l’uso di sistemi di ventilazione che prelevano aria dall’esterno, ridurre le attività all’aperto solo ai casi strettamente necessari, sospendere le attività sportive e ricreative all’esterno, lavare accuratamente frutta e verdura coltivate in orti esposti e proteggere animali domestici e da allevamento da eventuali ricadute di fumi o polveri.
Le autorità comunali parlano di provvedimenti esclusivamente cautelativi, adottati in attesa dei risultati dei controlli sulla qualità dell’aria, che determineranno eventuali ulteriori aggiornamenti e decisioni nelle prossime ore.