Una giornata dedicata all’ambiente, alla cultura del mare e ai valori dello sport. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, la Guardia di Finanza di Livorno è scesa in campo, anzi in mare, partecipando all’iniziativa “Puli-Fondali e Spiagge”, il progetto promosso dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (Fipsas) con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.
L’appuntamento si è svolto nello specchio d’acqua antistante la Spiaggia del Sale di Antignano, dove i sommozzatori del Reparto Operativo Aeronavale delle Fiamme Gialle hanno collaborato con volontari e associazioni impegnate nella tutela dell’ecosistema marino per ripulire i fondali dai rifiuti accumulati nel tempo.
Un’attività concreta che ha unito sensibilizzazione e azione, coinvolgendo anche gli studenti dell’Istituto Nautico “Alfredo Cappellini”, protagonisti di un percorso educativo dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e alla protezione del patrimonio marino.
Per l’occasione, presso il mezzo attrezzato in uso al Nucleo Sommozzatori della Guardia di Finanza, è stata allestita una mostra illustrativa delle attività svolte dal Corpo come polizia del mare: dal contrasto ai traffici illeciti via mare alla tutela degli interessi economico-finanziari del Paese, fino alle funzioni di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali.
La giornata si è conclusa proprio all’Istituto Nautico “Cappellini” con la consegna agli studenti degli attestati relativi alle competenze natatorie e alle abilità nel nuoto per salvamento. Un momento reso ancora più speciale dalla presenza di Sara Franceschi, atleta delle Fiamme Gialle e del Livorno Acquatics Ssd, protagonista di tre Olimpiadi consecutive – Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024 – nelle gare dei 200 e 400 misti.
L’olimpionica livornese ha condiviso con i ragazzi la propria esperienza sportiva, raccontando il valore dell’impegno quotidiano, della determinazione e del rispetto per l’ambiente marino, elementi che accomunano sport, educazione e cittadinanza responsabile.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per ribadire il ruolo della Guardia di Finanza nella difesa dell’ambiente, una missione che si sviluppa sia sulla terraferma che in mare e che si affianca alle tradizionali attività di polizia economico-finanziaria, contribuendo alla tutela di un patrimonio naturale fondamentale per il territorio e per le future generazioni.