Una rapina studiata nei minimi dettagli, consumata in pochi secondi e con un bottino che sfiora i 200mila euro. È il clamoroso episodio avvenuto a Pietrasanta, in Versilia , al termine di una manifestazione dedicata al lusso, una vicenda che nelle ultime ore è tornata al centro dell’attenzione dopo essere stata rilanciata sui social da “La Bottega di Rosetta”, dove il racconto dell’accaduto ha raccolto decine di commenti e condivisioni.
Secondo quanto emerso, le vittime sono due espositrici che avevano appena concluso la loro partecipazione a Exelia, l’evento ospitato al Paradis Agricole di Pietrasanta. Dopo aver smontato lo stand e riposto i preziosi in una borsa, le due donne si sono messe in viaggio verso l’albergo.
Il tragitto, però, è stato interrotto da un ostacolo inatteso. L’auto si è fermata davanti a una transenna collocata sulla carreggiata. Una delle due donne è scesa per spostarla e proprio in quel momento sarebbero entrati in azione due giovani vestiti di scuro, comparsi all’improvviso dall’oscurità.
L’obiettivo era uno solo: la borsa contenente i gioielli. Nessuna attenzione agli altri effetti personali presenti nell’auto. Un particolare che fa pensare a un colpo preparato in anticipo, con i rapinatori che avrebbero seguito i movimenti delle espositrici fino al momento più favorevole per entrare in azione.
La colluttazione è durata pochissimo. La donna ha cercato di trattenere la borsa, ma i due aggressori sono riusciti a strappargliela di mano e a dileguarsi rapidamente. Un’azione fulminea che, secondo chi l’ha vissuta, è sembrata la scena di un film.
Dentro la borsa c’erano collane, anelli, orecchini, bracciali e altre creazioni artigianali di alto valore. Il danno economico è ingente e il bottino, secondo una prima stima, ammonterebbe a circa 200mila euro.
Dopo la rapina le due donne sono tornate al Paradis Agricole per chiedere aiuto. Sul posto è intervenuta la Polizia, che ha raccolto le testimonianze e avviato immediatamente le indagini. Gli investigatori stanno verificando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e della fiera, nella speranza di individuare i responsabili e ricostruire l’intera dinamica.
La vicenda, esplosa sui social grazie al post pubblicato da “La Bottega di Rosetta”, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza in Versilia. Molti utenti hanno espresso solidarietà alle vittime e preoccupazione per un episodio che presenta tutte le caratteristiche di un agguato pianificato, messo a segno da persone che sembravano sapere esattamente cosa cercare e quando colpire.