Godersi lo spettacolo dei tradizionali “Fochi” di San Giovanni da una posizione privilegiata e, allo stesso tempo, contribuire a sostenere progetti di accoglienza e inclusione sociale. È questo lo spirito di “Solidarietà sotto i Fochi”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Giovanni Paolo II in programma mercoledì 24 giugno negli spazi della Villa dell’Antoniano, sulle colline di Fiesole.
L’evento unirà convivialità e impegno sociale in una serata aperta alla cittadinanza. Il programma prevede l’apertura del prato della villa alle 18, seguita alle 20 da un’apericena a offerta libera. Il ricavato sarà destinato alle attività di accoglienza portate avanti dalla Fondazione. Alle 22, infine, gli ospiti potranno assistere allo spettacolo pirotecnico dedicato a San Giovanni Battista, patrono di Firenze.
L’appuntamento sarà anche un’occasione per conoscere più da vicino il lavoro svolto dalla Fondazione Giovanni Paolo II, impegnata da quasi vent’anni in progetti di cooperazione internazionale, sostegno alle comunità fragili e promozione del dialogo e della pace, con interventi che spaziano dalla Terra Santa al Medio Oriente.
In Italia, l’attività della Fondazione si concentra da tempo sull’accoglienza di richiedenti asilo, rifugiati e famiglie costrette a lasciare le proprie case a causa di conflitti, persecuzioni e crisi umanitarie. Un percorso che punta a favorire l’autonomia delle persone attraverso l’apprendimento della lingua italiana, l’inserimento nel mondo del lavoro e l’inclusione nel tessuto sociale.
Proprio a Fiesole, grazie alla collaborazione con i Padri Rogazionisti, sono ospitate alcune famiglie ucraine fuggite dalla guerra. Un’esperienza che dimostra come l’accoglienza possa trasformarsi in un’opportunità concreta di integrazione e crescita reciproca, coinvolgendo attivamente il territorio e la comunità locale.
Per partecipare è richiesta la prenotazione entro il 22 giugno. Gli organizzatori invitano cittadini e famiglie a prendere parte a una serata che coniuga tradizione, condivisione e sostegno concreto a chi sta cercando di ricostruire il proprio futuro lontano da guerre e difficoltà.