Torre del Lago, allarme strade dopo i lavori della fibra: “Ripristini insufficienti e sicurezza a rischio”

La posa della fibra ottica nelle principali vie di Torre del Lago ha portato con sé un intervento infrastrutturale ritenuto necessario, ma oggi finisce al centro di forti critiche per la qualità dei ripristini stradali e per la presunta carenza di controlli da parte dell’amministrazione comunale.

A sollevare la questione è il gruppo “Per Fermi Mai”, che evidenzia come il problema non riguardi un singolo cantiere, ma una situazione stratificata nel tempo: scavi, rattoppi e interventi successivi realizzati da soggetti differenti, spesso senza una pianificazione organica. Il risultato, viene denunciato, sarebbe una rete viaria progressivamente deteriorata, con dislivelli, buche e avvallamenti sempre più diffusi.

Nel mirino anche gli interventi più recenti legati alla posa della fibra, che secondo la segnalazione mostrerebbero già segni evidenti di cedimento: fessurazioni, irregolarità e deterioramento precoce dell’asfalto, a poche settimane dalla chiusura dei lavori.

Particolare preoccupazione viene espressa per la sicurezza degli utenti più vulnerabili della strada, come ciclisti, scooteristi e motociclisti, quotidianamente esposti ai rischi derivanti da superfici non uniformi e da continui dissesti del manto stradale.

Nel documento politico si richiama inoltre una critica più ampia alla gestione amministrativa degli ultimi anni, accusata di aver dato maggiore visibilità alle opere inaugurali rispetto alla manutenzione ordinaria, considerata invece fondamentale per la sicurezza urbana.

“Serve un controllo serio sulla qualità dei ripristini e un cambio di passo nella gestione delle strade, per evitare interventi superficiali e frammentati”, è il senso della posizione espressa dal gruppo, che chiede una verifica puntuale degli interventi eseguiti e l’avvio di una strategia complessiva di manutenzione.

Il messaggio finale è netto: la sicurezza stradale, viene sottolineato, non può essere affidata a interventi tampone né a logiche di risparmio, ma deve diventare una priorità costante nella gestione del territorio.

Ti protrebbe interessare

Bundu, stop definitivo: Toscana Rossa fuori dal Consiglio regionale. Il Consiglio di Stato chiude il caso

“Nessun saluto del Comune alla Ghassan Kanafani”: Annale (Pci) attacca e rilancia la causa palestinese

Lucca e Viareggio per la Palestina: cortei e iniziative con l’arrivo della Freedom Flotilla