Un giovane di origine africana, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, è stato trovato senza vita all’interno di un appartamento in via Cattaneo, a Pisa. La scoperta è avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri dopo una segnalazione giunta alla centrale operativa del 118.
I sanitari, una volta entrati nell’abitazione, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della Questura, incaricati di ricostruire quanto accaduto e di verificare ogni dettaglio utile alle indagini.
Le prime valutazioni non escluderebbero un malore o cause naturali, ma gli investigatori mantengono il massimo riserbo. Saranno gli accertamenti disposti dalla Procura, con ogni probabilità attraverso l’autopsia, a stabilire con precisione le cause della morte.
Secondo quanto emerso, il giovane è stato rinvenuto riverso a terra, a pancia in giù. Nelle vicinanze del corpo sarebbero stati trovati anche alcuni cavi elettrici, particolare che ha portato a ipotizzare una possibile folgorazione. Si tratta, tuttavia, di una pista ancora tutta da verificare e che, al momento, non sembra rappresentare l’unica spiegazione presa in considerazione dagli investigatori.
Gli agenti hanno ascoltato diversi residenti e commercianti della zona nel tentativo di raccogliere elementi utili. Resta inoltre da chiarire se la vittima fosse sola in casa al momento del decesso oppure se qualcuno fosse presente poco prima della tragedia. Tra gli elementi al vaglio vi sarebbe anche un telefono cellulare, che il giovane potrebbe aver utilizzato negli istanti precedenti alla morte.
L’abitazione era già finita al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine alcune settimane fa, quando un uomo si era barricato all’interno rendendo necessario l’intervento di un negoziatore. Un precedente che aggiunge ulteriori interrogativi a una vicenda ancora avvolta da molti punti oscuri.
Le indagini proseguono per fare piena luce sull’accaduto.