Vicini nel mirino per anni: 64enne allontanato, divieto di dimora e braccialetto elettronico per atti persecutori

Una lunga serie di comportamenti persecutori ai danni dei vicini di casa ha portato all’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di un uomo di 64 anni, raggiunto da un’ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Arezzo su richiesta della Procura.

Il provvedimento, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Cortona, prevede il divieto di avvicinamento alle persone offese, il divieto di dimora nel comune di Castiglion Fiorentino e l’applicazione del braccialetto elettronico antistalking.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe messo in atto per un periodo prolungato condotte di minaccia, molestie e intimidazioni nei confronti dei vicini, tali da generare un clima di forte tensione e paura.

Le indagini, condotte dai militari dell’Arma e coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo, hanno evidenziato una serie di comportamenti reiterati nel tempo: aggressioni verbali, minacce di morte, insulti e lanci di oggetti verso le proprietà delle persone offese.

In più occasioni, l’indagato avrebbe inoltre azionato in modo ripetuto e ingiustificato motopompe, betoniere e altri macchinari rumorosi nelle immediate vicinanze delle abitazioni, con l’obiettivo di arrecare disturbo e molestia.

Tali condotte avrebbero determinato nelle vittime un perdurante stato di ansia e paura, con conseguente modifica delle abitudini di vita e limitazione dell’utilizzo degli spazi esterni delle abitazioni.

Alla luce degli elementi raccolti, il Gip del Tribunale di Arezzo ha disposto le misure cautelari eseguite dai Carabinieri della Stazione di Castiglion Fiorentino.

L’uomo dovrà mantenersi a una distanza di almeno un chilometro dalle persone offese e non potrà dimorare nel comune interessato, sotto controllo elettronico tramite braccialetto antistalking.

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