Dall’aula al Guinness: gli studenti di Pisa fanno volare l’aeroplano di carta più grande del mondo

Dall’idea nata quasi per gioco tra i banchi universitari a un primato mondiale destinato a entrare nella storia. Un gruppo di studentesse e studenti dell’Università di Pisa ha conquistato il Guinness World Record realizzando l’aeroplano di carta più grande del pianeta, riportando in Italia un titolo che mancava da tredici anni.

L’impresa è il frutto del progetto Icarus, sviluppato dagli allievi di Ingegneria dell’Ateneo pisano con il supporto del creator e divulgatore scientifico Jakidale. Un’iniziativa che ha trasformato un semplice passatempo in una sfida ingegneristica di altissimo livello.

Il gigantesco velivolo è stato costruito interamente a mano utilizzando soltanto carta e colla. Le sue dimensioni sono impressionanti: un’apertura alare di 20,04 metri, una lunghezza di 7 metri e un volo di 59 metri, numeri che hanno permesso di superare il precedente record mondiale detenuto dal Braunschweig Institute of Technology dal 2013.

Il nuovo Guinness World Record è stato ufficialmente certificato il 25 giugno durante il WMF – We Make Future, ospitato nei padiglioni di BolognaFiere, consacrando il lavoro di mesi portato avanti dal team dell’Università di Pisa.

A firmare questa straordinaria impresa sono Filippo De Paoli, Lorenzo Cioli, Emanuele Campinoti, Manuel Santoro, Giovanni Chiarelli, Luca Moni, Andrea Cipriano, Martina Cacciotti, Greta Ferrante, Gianmaria Ferrante, Jacopo Sardi, Dario Nista, Daniele Rusconi Braga, Dario Del Carlo e Gabriele Frediani.

“Tutto è nato da qualche aeroplanino di carta tra una lezione e l’altra, quasi per scherzo. Eravamo studenti convinti che, con il metodo giusto, anche un pezzo di carta potesse diventare ingegneria vera», raccontano i protagonisti dell’impresa. Da quell’intuizione sono seguiti mesi di progettazione, simulazioni, prove, errori e continui miglioramenti, fino al risultato finale: riportare in Italia un record mondiale che sembrava irraggiungibile”.

Il successo del progetto Icarus rappresenta non solo un traguardo per l’Università di Pisa, ma anche la dimostrazione di come creatività, competenze tecniche, spirito di squadra e passione possano trasformare un’idea apparentemente semplice in un risultato capace di conquistare il mondo.

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