Una tragedia ancora tutta da chiarire scuote l’Aretino. Una studentessa universitaria di 23 anni è morta all’ospedale San Donato di Arezzo pochi giorni dopo essere stata dimessa in seguito a un incidente stradale. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, con l’obiettivo di accertare le cause del decesso e verificare se possa esserci un collegamento con il sinistro.
L’incidente era avvenuto nei giorni precedenti a Foiano della Chiana, dove l’auto sulla quale viaggiava la giovane si era ribaltata. Trasportata all’ospedale Santa Margherita di Cortona, era stata visitata e dimessa con una prognosi di 30 giorni per una frattura alla mano.
Successivamente, però, la ragazza ha accusato un malore nella propria abitazione ed è stata trasferita d’urgenza all’ospedale San Donato di Arezzo, dove è deceduta nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita.
Per fare piena luce sulla vicenda, il pubblico ministero Marco Dioni ha disposto l’autopsia. In vista dell’esame autoptico potrebbero essere notificati avvisi di garanzia ai sanitari che hanno avuto in cura la giovane: si tratta di un atto dovuto che consentirà loro di nominare eventuali consulenti di parte durante gli accertamenti.
Al momento non sono state accertate responsabilità e sarà l’inchiesta della Procura, insieme agli esiti dell’autopsia, a stabilire se esista un nesso tra l’incidente stradale e il successivo decesso della 23enne.