Ponte al Pino, al via i lavori: treni dimezzati tra Firenze e dintorni, ma la prima giornata regge

È iniziata la settimana più delicata per il traffico ferroviario fiorentino. Con l’avvio dei lavori di sostituzione del Ponte al Pino, lo storico cavalcaferrovia che collega le zone di Rifredi e Campo di Marte, la circolazione dei treni è stata ridotta di circa il 50%, con inevitabili ripercussioni sui collegamenti regionali e sull’Alta Velocità.

L’intervento, partito alle 23 di domenica 5 luglio, proseguirà fino alle 4 del mattino di venerdì 10 luglio e rappresenta uno dei cantieri ferroviari più importanti dell’estate in Toscana.

A fare il punto è stato Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e del controllo industriale di Rfi, che ha confermato il dimezzamento dei convogli durante il periodo dei lavori. La riduzione riguarda sia il trasporto regionale sia quello ad Alta Velocità. Secondo Rfi, nella prima giornata si è registrato anche un calo del numero dei viaggiatori, probabilmente favorito dall’invito di Regione Toscana e Comune di Firenze a ricorrere allo smart working, limitando così gli spostamenti.

La mattinata è stata complicata anche da un guasto tecnico sulla linea Tirrenica, nei pressi di Follonica, che ha provocato ritardi fino a 80 minuti per treni Alta Velocità, Intercity e regionali. RFI ha però precisato che l’inconveniente non era collegato al cantiere del Ponte al Pino ed è stato risolto nel corso della mattinata.

Nonostante le criticità iniziali, la situazione si è mantenuta sotto controllo grazie al piano straordinario predisposto per limitare i disagi. Le navette sostitutive hanno garantito il collegamento tra le stazioni interessate dall’interruzione, consentendo ai pendolari di proseguire il viaggio, seppur con tempi di percorrenza più lunghi.

L’assessore regionale ai Trasporti, Filippo Boni, ha seguito personalmente l’avvio del piano operativo, sottolineando che gli spostamenti si sono svolti in modo ordinato grazie al coordinamento tra RFI, Trenitalia, Autolinee Toscane, Comune di Firenze, Protezione civile e gli altri enti coinvolti. Il monitoraggio della situazione proseguirà per tutta la durata dei lavori, con l’obiettivo di intervenire tempestivamente in caso di nuove criticità.

Per pendolari e viaggiatori, dunque, i disagi non sono ancora terminati: fino a venerdì mattina la circolazione ferroviaria nell’area fiorentina resterà fortemente ridotta, con modifiche agli orari e ai collegamenti previste per tutta la durata del cantiere.

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