Vestiti da turisti, ma a caccia di Rolex: fermata a Forte dei Marmi la coppia di specialisti del furto con l’abbraccio

Si confondevano tra i turisti delle vie dello shopping di lusso, vestiti con cura e dall’aspetto impeccabile. Ma, secondo gli investigatori, erano arrivati in Versilia con un unico obiettivo: mettere a segno furti di orologi di grande valore utilizzando la cosiddetta tecnica dell'”abbraccio”. La loro trasferta si è conclusa ierei, sabato 11 luglio, grazie a un’operazione congiunta della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Forte dei Marmi, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Lucca, Edgardo Giobbi.

Protagonisti della vicenda sono due cittadini rumeni, un uomo di 30 anni e una donna di 39 anni, già noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti contro il patrimonio.

L’operazione è scattata dopo che una Volante del Commissariato, insieme a una pattuglia della Polizia Locale, si è messa sulle tracce di un’auto grigia già segnalata come utilizzata da persone dedite ai furti in trasferta. Intorno alle 12.30 il veicolo è stato individuato mentre percorreva le vie del centro di Forte dei Marmi.

Da quel momento gli spostamenti della coppia sono stati seguiti in tempo reale dalla control room del sistema di videosorveglianza comunale. Gli operatori hanno notato un comportamento ritenuto sospetto, tipico di chi è alla ricerca di possibili vittime, fino a quando è scattato il controllo. L’auto è stata fermata poco dopo dagli agenti della Polizia Locale con il supporto della Polizia di Stato.

Accompagnati negli uffici del Commissariato per gli accertamenti, i due sono risultati gravati da numerosi precedenti. L’uomo, di 30 anni, aveva già denunce per truffa, furto aggravato e porto di arnesi atti allo scasso, oltre a un episodio di rapina avvenuto nel 2023 durante il quale avrebbe strappato con violenza un orologio dal polso della vittima. La donna, di 39 anni, era invece già conosciuta per furti con destrezza, rapine, truffe, furti in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso della perquisizione è emerso anche un particolare che, secondo gli investigatori, confermerebbe la pianificazione dei colpi: entrambi indossavano sotto gli abiti una seconda maglietta di colore diverso, un espediente utilizzato per cambiare rapidamente aspetto subito dopo il furto e rendere più difficile il riconoscimento.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la donna avrebbe agito con la cosiddetta tecnica dell'”abbraccio”. Dopo aver individuato persone con al polso orologi di lusso, si avvicinava con una scusa, simulava confidenza o affetto e, durante il contatto fisico, riusciva a sganciare il cinturino dell’orologio senza destare sospetti. Pochi istanti dopo raggiungeva il complice, pronto ad allontanarsi a bordo dell’auto.

Considerati i numerosi precedenti e l’assenza di qualsiasi legame con il territorio versiliese, il Questore di Lucca ha disposto nei confronti di entrambi il foglio di via obbligatorio dal Comune di Forte dei Marmi. Per i prossimi tre anni non potranno fare ritorno nella località balneare.

Ti protrebbe interessare

Più poliziotti per l’estate: 14 agenti ai commissariati di Viareggio e Forte dei Marmi, 9 alla Questura di Lucca

Più Carabinieri sulle strade di Massa Carrara: arrivano 11 rinforzi per rafforzare la sicurezza

Dalla Partaccia a Poveromo, la natura dà spettacolo: dopo i cigni arrivano i delfini