Dalla Partaccia a Poveromo, la natura dà spettacolo: dopo i cigni arrivano i delfini

Dopo i cigni alla Partaccia, che solo nelle scorse ore avevano tenuto banco tra stupore e l’inevitabile ansia per la loro insolita e ravvicinata presenza sul litorale – ieri uno, oggi un altro, in un susseguirsi di segnalazioni che ha fatto sussultare i passanti –, ecco che il mare della costa apuana si sposta di pochissimi chilometri e regala un colpo di scena straordinario: a Poveromo arrivano i delfini.

​Un intero branco di cetacei è stato infatti avvistato al largo della costa di Poveromo, regalando uno spettacolo mozzafiato capace di incantare residenti e turisti. Chi si godeva la spiaggia si è trovato di fronte a una scena incredibilmente suggestiva, fatta di una serie di salti eleganti e affioramenti continui a poca distanza dalla riva.

​Le immagini, immortalate dai cellulari dei presenti, hanno immediatamente fatto il giro dei social network, trasformando lo stupore locale in un fenomeno virale. Non si è fatta attendere la reazione del sindaco di Massa, Francesco Persiani, che ha voluto condividere il video accompagnandolo con un messaggio dedicato alla bellezza del territorio e alla tutela dell’ambiente: «Ci sono immagini che ricordano, più di tante parole, quanto sia straordinario il nostro territorio. Questa mattina un gruppo di delfini ha regalato uno spettacolo emozionante attraversando il nostro litorale. Un momento di rara bellezza che ci invita a guardare il mare con rispetto e gratitudine».

​Il primo cittadino ha poi sottolineato come il mare di Massa continui a sorprendere, offrendo scenari unici e ricordando l’importanza cruciale della salvaguardia dell’ambiente marino: «Ci dona emozioni autentiche e ci ricorda il valore di un ambiente da proteggere ogni giorno», ringraziando infine chi ha condiviso queste splendide immagini che oggi tutta la comunità può ammirare con orgoglio.

​Questo doppio appuntamento ravvicinato con la natura – prima con l’insolita apprensione per i cigni spuntati alla Partaccia e subito dopo con la danza festosa dei delfini a Poveromo – rappresenta un’ulteriore testimonianza della ricchezza naturalistica del tratto di costa apuana. Un ecosistema vivo che non smette di stupire e che impone, oggi più che mai, attenzione e tutela.

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