Raggiungere l’Isola d’Elba con la propria auto è semplice e, con qualche accorgimento, può essere anche più conveniente. Nel periodo estivo, infatti, il costo del traghetto può incidere in modo significativo sul budget della vacanza, ma scegliendo con attenzione date e modalità di prenotazione è possibile contenere la spesa.
Dal porto di Piombino partono ogni giorno i collegamenti delle compagnie Blu Navy, Moby e Toremar, che consentono di raggiungere l’isola in circa un’ora di navigazione, imbarcando anche il proprio veicolo, una possibilità che rende più agevoli gli spostamenti durante il soggiorno.
Una simulazione effettuata sul portale di comparazione Traghettilines.com, prendendo come esempio una famiglia composta da due adulti, due bambini e un’auto utilitaria, evidenzia differenze di prezzo anche molto marcate.
Per una partenza di domenica, il costo del solo viaggio di andata può oscillare tra 141 e 191 euro. Spostando invece la partenza al lunedì, la spesa scende sensibilmente, con tariffe comprese fra 119 e 186 euro.
Un ulteriore risparmio si può ottenere prenotando insieme andata e ritorno con la stessa compagnia di navigazione. Nella simulazione, inserendo il rientro una settimana dopo, il prezzo del viaggio di andata si riduceva fino a una fascia compresa tra 104 e 133 euro.
Anche il giorno della settimana incide in maniera rilevante sul costo del biglietto. I prezzi tendono infatti a essere più elevati nei fine settimana, quando aumenta la domanda, mentre dal lunedì al giovedì è spesso possibile trovare le offerte più convenienti.
Un’altra opportunità arriva dalle convenzioni con le strutture ricettive. Molti hotel, residence, campeggi e case vacanza dell’isola, così come numerosi proprietari di appartamenti turistici, mettono infatti a disposizione dei propri ospiti codici sconto da utilizzare al momento della prenotazione del traghetto.
Infine, c’è un ulteriore vantaggio economico da non sottovalutare: all’Isola d’Elba non è prevista la tassa di soggiorno. Una voce di spesa che in molte altre località turistiche italiane può arrivare a incidere anche per oltre un centinaio di euro sul costo complessivo di una vacanza familiare.