Ombrelloni e sdraio “salva posto” sulle spiagge libere, scatta il sequestro

Ombrelloni, sedie da spiaggia e altre attrezzature lasciate per giorni sull’arenile per “prenotare” il posto: è quanto hanno trovato i militari della Guardia Costiera di Castiglioncello, che nel fine settimana hanno effettuato un’operazione congiunta con la Polizia Locale di Rosignano Marittimo, sequestrando complessivamente 26 attrezzature balneari abbandonate abusivamente sulle spiagge libere.

L’attività, coordinata dalla Direzione Marittima di Livorno, è scattata anche in seguito a numerose segnalazioni di turisti e bagnanti, che avevano denunciato l’occupazione indebita di ampi tratti di spiaggia attraverso il posizionamento di ombrelloni, sedie e altri manufatti lasciati incustoditi per diversi giorni con l’obiettivo di riservarsi stabilmente uno spazio, soprattutto nelle aree più vicine alla battigia.

Una pratica vietata dal Regolamento per la gestione del Demanio Marittimo del Comune di Rosignano Marittimo, che all’articolo 37, lettera b, proibisce di lasciare sulle spiagge libere, nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 8, ombrelloni, tende, sedie a sdraio o qualsiasi altra attrezzatura balneare.

Nel corso dei controlli gli operatori hanno quindi provveduto alla rimozione e al sequestro di 26 manufatti, tra ombrelloni, sedie da spiaggia e altre attrezzature di vario tipo.

L’intervento ha consentito di restituire immediatamente gli spazi occupati abusivamente alla libera fruizione di residenti e turisti, garantendo il rispetto delle regole che disciplinano l’utilizzo del demanio marittimo e il diritto di tutti di usufruire delle spiagge libere.

La Guardia Costiera ricorda che le spiagge libere rappresentano un bene pubblico e che qualsiasi forma di occupazione abusiva limita il corretto utilizzo dell’arenile da parte della collettività.

Con l’avvicinarsi del mese di agosto e il previsto aumento delle presenze lungo la costa, la Guardia Costiera fa sapere che i controlli saranno ulteriormente intensificati su tutto il territorio di competenza, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme, la sicurezza della balneazione, la libera fruizione delle spiagge e la tutela dell’ambiente marino e costiero.

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