Era già stato arrestato per spaccio e sottoposto all’obbligo di dimora, ma avrebbe ripreso la sua attività illecita violando la misura cautelare. A fermarlo definitivamente sono stati i finanzieri della Compagnia di Empoli, grazie anche al fiuto di un cane antidroga che ha permesso di scoprire un nuovo quantitativo di sostanze stupefacenti nascosto nella sua abitazione.
L’operazione rientra nella costante attività di contrasto al traffico di droga portata avanti dalle Fiamme Gialle empolesi, che dall’inizio dell’anno ha consentito di sequestrare 3,5 chilogrammi di hashish, 300 grammi di marijuana, 325 grammi di cocaina e 10 grammi di ecstasy. Quattro le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, tre delle quali arrestate, mentre venti consumatori sono stati segnalati alle Prefetture competenti.
L’ultimo intervento ha riguardato un uomo già noto ai militari, nei confronti del quale era stata avviata un’attività investigativa attraverso il monitoraggio dei suoi spostamenti e delle sue frequentazioni.
Durante uno dei controlli, i finanzieri lo hanno fermato mentre si trovava a bordo della propria automobile, risultata peraltro priva della prescritta copertura assicurativa. È stato a quel punto che è entrato in azione il cane dell’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza.
L’animale ha iniziato a segnalare con insistenza la presenza di possibile sostanza stupefacente all’interno del veicolo, indirizzando i militari verso ulteriori approfondimenti. Il controllo è stato quindi esteso anche all’abitazione dell’uomo, dove il fiuto del cane ha trovato conferma nei fatti.
All’interno della casa i finanzieri hanno rinvenuto circa 160 grammi di marijuana, 10 grammi di hashish, 11 grammi di cocaina e 2 grammi di ecstasy, oltre a 28 grammi di sostanze da taglio e a diverso materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi destinate alla vendita.
La quantità e la presenza degli strumenti per preparare le dosi hanno portato all’arresto dell’uomo per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il provvedimento è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Firenze, che nei suoi confronti aveva disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Le indagini, però, sono proseguite. Attraverso ulteriori controlli e grazie anche alle informazioni raccolte dagli investigatori, sarebbe emerso che l’uomo aveva ripreso a produrre e cedere droga nonostante la misura cautelare in corso.
Una violazione che ha portato il giudice a disporre un aggravamento della misura: l’obbligo di dimora è stato sostituito con la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Empoli, interrompendo così la presunta nuova attività di spaccio.
L’operazione conferma il ruolo fondamentale dei controlli sul territorio e delle unità cinofile nel contrasto al traffico di stupefacenti, un fenomeno che continua ad alimentare circuiti criminali con pesanti ricadute sulla sicurezza dei cittadini.