Stefano Nazzi torna alla Versiliana con “Indagini Live”: sul palco il caso di Cristina Mazzotti

Dopo il tutto esaurito e gli applausi della scorsa estate, Stefano Nazzi torna al Teatro La Versiliana con un nuovo spettacolo destinato a catturare il pubblico degli appassionati di cronaca e grandi inchieste. L’appuntamento è per giovedì 30 luglio alle 21,30, nell’ambito del 47° Festival La Versiliana.

Giornalista, scrittore e autore di uno dei podcast di cronaca più seguiti d’Italia, Nazzi porterà in scena “Indagini Live 2026 – Un’altra storia”, uno spettacolo completamente inedito che affronta una delle pagine più oscure della storia italiana: quella dei sequestri di persona.

Al centro della narrazione c’è la vicenda di Cristina Mazzotti, la diciottenne rapita tra il 30 giugno e il 1° luglio 1975 e uccisa dopo il sequestro. Un caso che, a oltre cinquant’anni di distanza, è tornato d’attualità dopo la recente condanna all’ergastolo di due imputati pronunciata dalla Corte d’Assise di Como.

Partendo da questo episodio, Nazzi ripercorre gli anni in cui i sequestri a scopo di estorsione segnarono profondamente il Paese. Tra il 1969 e il 1998 furono infatti quasi settecento le persone rapite in Italia, una stagione di violenza che ha lasciato un segno nella memoria collettiva e continua ancora oggi a sollevare interrogativi sul piano giudiziario e sociale.

Il giornalista costruisce il suo racconto con il metodo che lo ha reso uno dei divulgatori più apprezzati della cronaca italiana: documenti processuali, testimonianze, atti giudiziari e ricostruzioni rigorose si intrecciano in una narrazione essenziale, priva di sensazionalismi, che punta a far comprendere i fatti e il contesto in cui si sono svolti.

«La storia di Cristina Mazzotti è diversa da quelle raccontate nei precedenti tour e nel podcast», ha spiegato lo stesso Nazzi sui social. «È una vicenda che ha segnato il Paese ma che finora non avevo mai affrontato».

Lo spettacolo arriva dopo il successo delle tournée dedicate al massacro del Circeo e al Mostro di Firenze, che tra il 2024 e il 2025 hanno richiamato complessivamente oltre 90 mila spettatori tra teatri e rassegne estive.

Accanto a Nazzi ci saranno ancora Marco Iacomelli alla regia, Massimiliano Perticari alla regia associata e Stefano Tumiati, autore delle musiche originali.

L’evento rientra nel cartellone del 47° Festival La Versiliana, promosso dalla Fondazione Versiliana con la direzione artistica di Marco Marchesi, che anche quest’anno propone un programma ricco di appuntamenti con protagonisti del teatro, della cultura, del giornalismo e dello spettacolo.

I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Festival e sul circuito TicketOne.

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