Un cavallo di circa 150 chilogrammi è stato trovato morto nelle prime ore di giovedì ad Arena Metato, nel comune di San Giuliano Terme. Secondo Coldiretti Pisa, l’animale sarebbe stato sbranato da un branco di lupi, già segnalato da tempo nella zona.
A fare la scoperta è stato il proprietario del maneggio, che ha rinvenuto il cavallo senza vita. Per Coldiretti, le modalità della predazione, avvenuta ai danni di un animale di grandi dimensioni, confermerebbero la presenza di un branco ormai stabilmente presente sul territorio.
L’associazione torna così a lanciare l’allarme, sostenendo che le numerose segnalazioni presentate negli ultimi mesi da cittadini, agricoltori e amministratori non abbiano ancora portato a interventi concreti e denunciando un progressivo avvicinamento dei lupi alle aree abitate.
“Questo branco va allontanato. È una convivenza diventata pericolosa per loro e per i cittadini. L’emergenza, come avevamo previsto in assenza di interventi, si è spostata dalle campagne ai centri urbani. Ora è un tema di sicurezza pubblica”, afferma il presidente di Coldiretti Pisa, Marco Pacini, che chiede di accelerare l’attuazione delle misure già sottoposte al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dopo l’approvazione del Piano faunistico-venatorio.
Coldiretti richiama inoltre il recente declassamento del lupo da specie “rigorosamente protetta” a specie “protetta”, ritenendo che il nuovo quadro normativo possa consentire interventi nelle aree dove la presenza dei grandi carnivori rappresenta un rischio per le attività agricole e per la sicurezza.
“Quella del mondo agricolo non è mai stata una guerra contro il lupo e non lo sarà mai, nemmeno oggi, ma è il momento di passare da una politica fondata quasi esclusivamente sugli indennizzi a una gestione attiva della popolazione di lupi”, conclude Pacini, evidenziando le pesanti conseguenze che le predazioni continuano ad avere sugli allevamenti e sulla tenuta economica delle aziende agricole.


