Domenica mattina la commemorazione al ponte di ferro all’ingresso del paese. Pellegrini: “Un appuntamento doloroso e doveroso con la memoria, per trasmettere alle nuove generazioni il valore della testimonianza storica”
Per la Versilia agosto non è soltanto il mese dell’estate e delle vacanze, ma anche quello del ricordo di una delle pagine più drammatiche della storia del territorio.
Domani, domenica, alle ore 10, a Seravezza, si terrà la cerimonia commemorativa per l’82° anniversario della strage del Ponte del Pretale, in memoria delle undici vittime civili uccise dai nazisti tra il 29 luglio e il 16 agosto 1944.
La commemorazione si svolgerà, come da tradizione, nei pressi del Ponte del Pretale, il ponte di ferro all’inizio del paese, luogo simbolo della tragedia dove furono massacrate undici persone innocenti: Demetrio Bardini, Rosolino Erna, Niso Falchi, Virgilio Furi, Carlo Garfagnoli, Gastone Gori, Lancillotto Nardini, Filiberto Tardelli, Olderigo Terreni, Giulio Valeri e Uria Viti.
Un momento di raccoglimento e memoria che ogni anno richiama cittadini e istituzioni per non dimenticare le vittime della violenza nazifascista.
“Un appuntamento doloroso e doveroso con la memoria – commenta Marco Pellegrini, presidente del consiglio comunale – per ricordare le undici vittime civili di quella strage e una pagina drammatica della nostra storia”.
“Come amministrazione comunale, ogni anno rinnoviamo l’invito ai cittadini a partecipare, così come a quanti hanno vissuto in prima persona le drammatiche vicende dell’occupazione nazista e conservano ricordi o testimonianze. Un esercizio non solo di memoria, ma anche di trasmissione alle nuove generazioni del valore della testimonianza storica e civile”, aggiunge Pellegrini.
La cerimonia sarà accompagnata dalla partecipazione della Filarmonica di Riomagno, che contribuirà al momento solenne di commemorazione.