Un possibile scontro tra tifoserie è stato evitato grazie all’intervento dei Carabinieri nei pressi del campo sportivo comunale di Badesse, nel comune di Monteriggioni. I militari della stazione locale, supportati dai colleghi della Compagnia di Poggibonsi, hanno individuato nove giovani, tra cui un minorenne, ritenuti riconducibili alla tifoseria organizzata del Siena.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il gruppo si sarebbe posizionato a bordo di alcune auto lungo la strada che avrebbero dovuto percorrere i tifosi del Grosseto, di ritorno da una partita amichevole. L’ipotesi investigativa è che stessero attendendo il loro passaggio per dare vita a un’aggressione.
Le perquisizioni eseguite sui veicoli hanno portato al sequestro di un vero e proprio arsenale: otto spranghe di ferro, coltelli, taglierini, caschi, passamontagna e scaldacollo utilizzabili per travisare il volto. Materiale che, secondo gli investigatori, sarebbe stato destinato a un eventuale scontro tra opposte tifoserie.
Per tutti e nove è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Siena con l’accusa di porto abusivo di armi e di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.
La posizione dei denunciati è ora al vaglio anche della Questura di Siena, alla quale i Carabinieri trasmetteranno gli atti per le valutazioni di competenza sull’eventuale adozione del Daspo, il provvedimento che vieta l’accesso alle manifestazioni sportive.
L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel prevenire episodi di violenza legati al tifo organizzato, intervenendo prima che la situazione potesse degenerare in gravi conseguenze.