Controlli serrati sulla sicurezza alimentare all’Isola d’Elba. La Guardia Costiera di Portoferraio, insieme ai tecnici della Azienda Usl Toscana Nord Ovest, ha disposto la sospensione immediata dell’attività di ristorazione di uno stabilimento balneare nel comune di Capoliveri, sequestrando complessivamente 100 chilogrammi di alimenti e contestando sanzioni amministrative per 4mila euro.
L’operazione è stata effettuata oggi (4 agosto) nell’ambito dei controlli sulla filiera ittica e sul rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare.
Irregolarità su tracciabilità e autocontrollo
Durante l’ispezione gli operatori hanno accertato diverse violazioni legate alla mancata osservanza delle norme sulla tracciabilità dei prodotti ittici e delle procedure di autocontrollo aziendale (Haccp).
Nel dettaglio sono stati sequestrati 52 chilogrammi di prodotti ittici e 48 chilogrammi di altri alimenti, risultati privi della documentazione obbligatoria che ne attestasse la provenienza oppure conservati in violazione delle procedure previste dalla normativa vigente.
Per le irregolarità riscontrate sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4mila euro.
Gravi carenze igienico-sanitarie: ristorante chiuso
Nel corso dell’attività ispettiva, il personale dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest ha inoltre rilevato gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario, tali da rendere necessario un provvedimento di immediata sospensione dell’attività di ristorazione.
Il locale è stato quindi chiuso mentre era regolarmente aperto al pubblico e potrà riaprire solo dopo il completo ripristino delle condizioni richieste dalla normativa.
Controlli per tutta l’estate
La Guardia Costiera ricorda che la tracciabilità dei prodotti ittici rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza alimentare, ricostruire l’intera filiera e assicurare la massima trasparenza nei confronti dei consumatori, contrastando la commercializzazione irregolare.
Le attività di controllo proseguiranno per tutta la stagione estiva su tutto il territorio di competenza della Capitaneria di Porto di Portoferraio, con particolare attenzione a ristoranti, strutture ricettive e operatori della filiera ittica, per garantire il rispetto delle norme, la tutela della salute pubblica e della legalità.