Camaiore riscopre Ludovico Marracci, il figlio di Torcigliano che aprì la strada al dialogo tra cristiani e musulmani

Dal 7 al 23 agosto la Chiesa del Suffragio ospita la mostra “Coranica”: un viaggio dalla prima traduzione occidentale del Corano fino al dialogo interreligioso contemporaneo

Un uomo nato in un piccolo borgo della Versilia e diventato protagonista della storia culturale europea torna idealmente a casa. È Ludovico Marracci (1612-1700), teologo e orientalista originario di Torcigliano, al centro della mostra “Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi”, proposta a Camaiore con il titolo “Il Borgo, il Corano, il Dialogo: da Torcigliano al dialogo tra popoli”.

L’esposizione sarà ospitata dal 7 al 23 agosto nella Chiesa del Suffragio della Misericordia, nell’ambito del programma Camaiore d’Altri Tempi, e offrirà ai visitatori l’occasione di riscoprire una figura ancora poco conosciuta al grande pubblico, ma fondamentale nello studio dell’islam in Europa.

Fu proprio Marracci, infatti, a realizzare la prima traduzione integrale del Corano in una lingua occidentale. La sua opera, pubblicata a Padova nel 1698 con il titolo “Alcorani Textus Universus”, fu il risultato di oltre quarant’anni di studi e ricerche e rappresentò una svolta per la conoscenza del testo sacro musulmano nel mondo europeo.

Un lavoro basato su un rigoroso metodo filologico che permise agli studiosi occidentali di avvicinarsi per la prima volta al Corano attraverso un’analisi approfondita e scientifica, aprendo la strada a un confronto culturale destinato a proseguire nei secoli.

La mostra parte proprio dall’eredità lasciata da Marracci per raccontare oltre trecento anni di rapporti tra cristiani e musulmani, arrivando fino ai giorni nostri e al Documento sulla Fratellanza Umana, firmato nel 2019 ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dal Grande Imam di al-Azhar Ahmad al-Tayyeb.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Metamorfosi ETS in collaborazione con l’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca. L’inaugurazione è prevista giovedì 7 agosto alle ore 17 con una giornata di studi nella Chiesa del Suffragio.

Interverranno per i saluti istituzionali monsignor Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca, il presidente della Provincia e sindaco di Camaiore Marcello Pierucci e il presidente della Misericordia di Camaiore Aldo Intaschi.

Seguiranno gli interventi della professoressa Luisa Locorotondo, responsabile del progetto e incaricata per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca e della Conferenza Episcopale Toscana, del professor Paolo Trianni della Pontificia Università Gregoriana, dello storico Luca Santini e dell’avvocato John Gabriele Gattai.

«Questa iniziativa vuole restituire alla comunità la memoria di Ludovico Marracci e valorizzare il contributo che un piccolo borgo della Versilia ha dato alla storia culturale europea – spiega Luisa Locorotondo –. La sua opera dimostra che la conoscenza dell’altro nasce dallo studio, dal rigore e dalla ricerca. Il dialogo non è un punto di partenza, ma il risultato di un lungo percorso di conoscenza reciproca».

Il percorso espositivo è composto da 30 pannelli suddivisi in cinque sezioni, dedicate alla conoscenza dell’islam, alla storia delle relazioni tra cristiani e musulmani, alla figura di Marracci, al dialogo interreligioso contemporaneo e alla presenza islamica in Italia.

Un appuntamento che unisce memoria locale e storia internazionale, riportando al centro una figura capace di dimostrare come la cultura e la conoscenza possano diventare strumenti di incontro e costruzione della pace.

Mostra: “Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi”
“Il Borgo, il Corano, il Dialogo: da Torcigliano al dialogo tra popoli”
Dal 7 al 23 agosto 2026
Chiesa del Suffragio della Misericordia – Via XX Settembre, Camaiore
Inaugurazione: 7 agosto ore 17

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