Si ferma, almeno per il momento, l’abbattimento degli alberi lungo via Cei, nella zona della stazione ferroviaria di Viareggio. Dopo la diffida presentata dal consigliere comunale di “Fermi Mai” Jan Vecoli al Comune di Viareggio e a Rete Ferroviaria Italiana, l’intervento previsto nell’area sarebbe stato sospeso.
Al centro della vicenda ci sono sei pini e un cedro dell’Himalaya, collocati tra via Antonio Cei e piazza Dante. Alcuni alberi erano già stati abbattuti nell’ambito del piano di interventi predisposto da Rfi, mentre per gli altri era prevista una seconda fase di tagli.
La relazione agronomica del luglio 2025 aveva classificato le sette piante nella classe di propensione al cedimento D, quella di massima attenzione, indicando quindi l’abbattimento come soluzione. Una valutazione che ha però sollevato dubbi e contestazioni.
Vecoli, nella diffida, aveva chiesto di fermare qualsiasi intervento irreversibile e di procedere a un nuovo esame della documentazione. Tra le criticità evidenziate, l’assenza – secondo il consigliere – di sufficienti approfondimenti diagnostici e di una motivazione puntuale per ciascun albero. Contestata anche la mancata valutazione di possibili alternative al taglio, come interventi di manutenzione o potature mirate.
La sospensione rappresenta dunque un primo punto di svolta in una vicenda che ha acceso il dibattito sul patrimonio arboreo cittadino e sugli interventi di sicurezza lungo l’area ferroviaria.
Ora la questione resta aperta: bisognerà capire se e come verranno effettuati i nuovi approfondimenti richiesti e quale sarà la decisione definitiva sul futuro degli alberi rimasti.
Intanto, la battaglia sui pini della stazione continua e il caso di via Cei torna al centro dell’attenzione politica e cittadina.