Antognoni, Bertoni e Baldini: alla Versiliana il calcio dei campioni e delle grandi storie

Quattro protagonisti, generazioni diverse, una passione comune: il calcio. Domenica 9 agosto, il Caffè della Versiliana si trasformerà in un vero e proprio viaggio nella memoria del pallone, tra maglie azzurre, imprese mondiali, Fiorentina e racconti di una vita trascorsa sui campi.

Sul palco Romano Battaglia arriveranno Giancarlo Antognoni, Luca Calamai, Silvio Baldini e Daniel Bertoni, insieme per ripercorrere alcune delle pagine più significative del calcio italiano e internazionale.

Antognoni, una vita con la maglia viola

Il volto simbolo dell’appuntamento sarà Giancarlo Antognoni, autentica bandiera della Fiorentina, proprio nell’anno in cui il club celebra il centenario della propria nascita.

Con la maglia viola Antognoni ha collezionato 429 presenze, un record che ancora oggi lo colloca al vertice della storia della società. Ma nella sua carriera c’è anche l’azzurro della Nazionale e soprattutto il trionfo ai Mondiali di Spagna del 1982, conquistato dall’Italia di Enzo Bearzot.

Una storia raccontata anche nel libro autobiografico “Una vita da dieci. La mia storia tra la Viola e l’Azzurro”, scritto insieme al giornalista Luca Calamai. Un viaggio lungo cinquant’anni, dagli inizi alle grandi sfide, fino alla scelta di restare legato alla Fiorentina nonostante le proposte dei grandi club italiani.

Accanto ad Antognoni ci sarà proprio Calamai, firma storica del giornalismo sportivo italiano, per oltre trent’anni protagonista delle pagine della Gazzetta dello Sport.

Baldini e il futuro degli Azzurri

A portare sul palco una prospettiva diversa sarà Silvio Baldini, allenatore e attuale commissario tecnico della Nazionale italiana Under 21.

La FIGC gli ha affidato nel 2025 la guida degli Azzurrini, con l’obiettivo di accompagnare la crescita dei giovani talenti verso i prossimi grandi appuntamenti internazionali. Nella primavera del 2026 ha inoltre assunto ad interim la guida della Nazionale maggiore nelle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.

Un’occasione per parlare non soltanto del calcio di ieri, ma anche delle nuove generazioni e delle sfide che attendono il movimento azzurro.

Bertoni, dal Mondiale argentino alla Fiorentina

A completare il parterre ci sarà Daniel Bertoni, campione del mondo con l’Argentina nel 1978.

Attaccante e ala di talento, Bertoni fu protagonista della finale disputata il 25 giugno 1978 contro l’Olanda. Fu proprio lui a firmare il gol del definitivo 3-1, quello che consegnò agli argentini il primo titolo mondiale della loro storia.

Poi l’arrivo in Italia e la maglia della Fiorentina, indossata dal 1980 al 1984, anni nei quali l’attaccante argentino lasciò il proprio segno anche nel calcio italiano.

Un viaggio tra ricordi e pallone

A condurre l’incontro sarà il giornalista sportivo Enzo Bucchioni, che accompagnerà il pubblico tra aneddoti, ricordi, grandi partite e riflessioni sul calcio di ieri e di oggi.

Un appuntamento che promette di mettere insieme memoria e futuro, con quattro voci capaci di raccontare il pallone da prospettive profondamente diverse: la bandiera viola, il giornalista, l’allenatore e il campione del mondo.

E alla Versiliana, domenica, il calcio tornerà a essere soprattutto storia, emozione e memoria.

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