Non si ferma l’emergenza incendi in Toscana. Due nuovi roghi hanno interessato oggi la vegetazione nel Grossetano e nell’Aretino, impegnando nuovamente uomini e mezzi del sistema regionale antincendi.
Il primo incendio è divampato a Massa Marittima, in località Val Piano, dove le fiamme hanno aggredito un’area di macchia mediterranea. Il vento ha contribuito a rendere più delicate le operazioni, ma l’intervento delle squadre ha consentito di contenere rapidamente il fronte del fuoco.
Sul posto sono entrate in azione sette squadre di volontariato e operai forestali, affiancate dall’intervento di due elicotteri regionali. Il tempestivo lavoro da terra e dal cielo ha permesso di evitare che l’incendio potesse estendersi ulteriormente nella vegetazione.
Più complessa la situazione nell’Aretino. A Montemercole, nel territorio comunale di Anghiari, un secondo incendio ha iniziato a propagarsi lungo il crinale di una montagna, spinto dalle condizioni favorevoli alla diffusione delle fiamme.
La Sala operativa regionale ha disposto l’invio immediato di tre elicotteri, oltre alle squadre di volontari e agli operai forestali impegnati nelle operazioni di spegnimento. Nella zona sono presenti alcune abitazioni, ma al momento non risultano direttamente minacciate dal rogo.
L’attenzione resta alta in tutta la regione. Il caldo intenso e la siccità prolungata stanno mantenendo molto elevato il rischio di incendi, mentre le previsioni meteorologiche dei prossimi giorni non lasciano intravedere, per ora, un significativo cambiamento delle condizioni.
Per questo il sistema regionale antincendi continua a mantenere massima attenzione e un elevato livello di mobilitazione, pronto a intervenire su eventuali nuovi focolai.