Discariche abusive e 450 tonnellate di rifiuti: alla Guardia di Finanza di Marina di Carrara il Premio Ambiente e Legalità

MARINA DI CARRARA – Un importante riconoscimento per la Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Marina di Carrara, alla quale è stato assegnato il Premio nazionale “Ambiente e Legalità 2026” nell’ambito della ventiduesima edizione di Festambiente, svoltasi a Rispescia, in provincia di Grosseto.

Il premio, attribuito da Legambiente, ha valorizzato l’operazione “Terre Pulite”, condotta dai militari e culminata nella scoperta di un grave caso di inquinamento ambientale.

L’attività di controllo del territorio ha permesso di individuare due aree trasformate abusivamente in discariche, per una superficie complessiva di circa 3.000 metri quadrati. Al loro interno erano stati accumulati ingenti quantitativi di rifiuti, tra cui materiali pericolosi.

Nel corso delle indagini è stata sottoposta a sequestro un’area di circa 2.000 metri quadrati, sulla quale sorgeva un capannone industriale di circa 1.000 metri quadrati utilizzato come deposito incontrollato di rifiuti. Per le violazioni riscontrate sono state denunciate tre persone all’autorità giudiziaria.

Le successive verifiche hanno portato alla scoperta di una seconda discarica abusiva, estesa per circa 1.000 metri quadrati e realizzata in parte su un’area demaniale occupata abusivamente. Qui erano presenti circa 900 metri cubi di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Altre cinque persone sono state denunciate.

Particolarmente delicato il rischio per la salute pubblica. Nelle vicinanze della seconda area erano infatti presenti due punti di emungimento di acqua potabile destinata al consumo umano. Per questo è stata immediatamente coinvolta l’Azienda sanitaria locale Toscana Nord Ovest. L’intervento dei militari ha consentito di prevenire il rischio di eventuali contaminazioni provocate dalla dispersione di sostanze inquinanti nel terreno.

Alla cerimonia hanno partecipato numerose personalità istituzionali ed ecclesiastiche, tra cui il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente emerito della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick, il prefetto di Grosseto Paola Berardino, il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e il fondatore e presidente nazionale di Libera don Luigi Ciotti.

Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza e da don Luigi Ciotti al comandante del Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno, colonnello Filippo Bianchi, accompagnato dal comandante della Sezione operativa navale intervenuta nell’operazione e dal comandante della Sezione operativa navale di Porto Santo Stefano.

Il Premio nazionale “Ambiente e Legalità 2026” è stato inoltre assegnato al Patriarca latino di Gerusalemme, cardinale Pierbattista Pizzaballa, per il suo impegno nella promozione della pace, della giustizia e del bene comune.

La cerimonia ha rappresentato anche l’occasione per mettere in luce il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine e degli altri soggetti impegnati nel contrasto ai reati ambientali e nella tutela del territorio e della salute pubblica.

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